Cronaca

Abruzzo e Molise chiedono lo stato d’emergenza

Maltempo: Marsilio, Abruzzo chiederà stato di emergenza

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha reso noto che al termine dell’evento meteorologico in corso procederà alla richiesta dello ‘stato di emergenza’. La decisione è stata anticipata al ministro per la protezione civile e le politiche del mare dell’Italia, Nello Musumeci, e al Capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni. Il presidente Marsilio, affiancato dal Capo di Gabinetto, Stefano Cianciotta, ha presieduto nel pomeriggio di oggi in Regione a Pescara una riunione tecnica in video collegamento con la Sala Operativa della Protezione Civile regionale e le quattro Prefetture abruzzesi, per fare il punto sulla situazione legata all’ondata eccezionale di maltempo che in questi giorni ha colpito l’Abruzzo. Dalle verifiche effettuate, la situazione risulta complessivamente sotto controllo, pur permanendo criticità localizzate.
“Abbiamo una situazione diffusa di criticità, particolarmente concentrata in alcuni luoghi – ha confermato Marsilio – a Popoli Terme, dove i fiumi Giardino e Pescara si sono ingrossati e hanno cominciato a tracimare. Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e grazie all’utilizzo delle pompe idrovore stiamo evitando ulteriori danni, anche se continua a piovere nelle aree interne. A Pescara – ha spiegato – le vasche di laminazione hanno mitigato l’impatto, anche se il fiume ha ormai conquistato tutta l’area golenale. Si segnalano diverse esondazioni tra Cepagatti, Villanova, Chieti e San Giovanni Teatino, ma senza danni particolarmente gravi. Un albergo isolato a Serramonacesca è sotto gestione controllata e si sta lavorando per riaprire la strada”. Ancora Marsilio sulla situazione nei vari territori. “Nel Teramano – ha ricordato – è stato evacuato prudenzialmente un albergo a Prati di Tivo, poi colpito da una slavina, mentre c’è un monitoraggio costante dei corsi d’acqua Tronto, Tordino e Vomano i cui livelli sono entro i limiti di sicurezza. Nell’Aquilano – ha proseguito – si lavora per ripristinare la viabilità su una dozzina di strade, chiuse per neve. La situazione più critica riguarda però il Vastese, al confine con il Molise, dove il crollo di un ponte sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia isola di fatto le due regioni; stiamo formalizzando la richiesta di pedaggio gratuito in autostrada per favorire gli spostamenti”. A Penne, in provincia di Pescara, dove si sono manifestate criticità nell’approvvigionamento idrico dell’ospedale a causa di un danno all’acquedotto del Tavo, la situazione è gestita con autobotti e interventi d’emergenza, garantendo continuità dei servizi. Le dighe sono sotto osservazione e presidiate, pronte ad attivare piani di emergenza, se necessario. La circolazione ferroviaria è stata riattivata, anche se con limitazioni di velocità in provincia di Chieti lungo la tratta Fossacesia-Vasto, in provincia di Chieti. Il presidente Marsilio ha ringraziato tutte le squadre della Protezione civile, i Vigili del fuoco, le associazioni di volontariato, l’esercito e le forze dell’ordine. “La loro presenza costante sul territorio sta limitando i danni”, ha concluso il presidente. Nel corso della riunione, parole di elogio nei confronti del lavoro della Regione Abruzzo, della Protezione Civile e del direttore Maurizio Scelli sono state espresse dal prefetto di Pescara che ha mostrato apprezzamento per il coordinamento degli interventi e per l’instancabile presenza del personale e dei volontari di Protezione Civile che, nella notte scorsa, hanno operato a tutela della sicurezza delle persone, impegnando squadre delle associazioni di volontariato.
Maltempo: Il Presidente della Regione Molise, Roberti chiede stato emergenza
Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha chiesto al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per la gravissima situazione che sta colpendo il territorio.
La richiesta arriva dopo giorni di maltempo intenso che hanno provocato allagamenti diffusi, frane, evacuazioni e pesanti danni alla viabilità, con il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 che ha compromesso uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo.
“Il Molise rischia l’isolamento”, ha spiegato Roberti, sottolineando come risultino compromesse sia la viabilità costiera sia quella interna, mentre restano forti criticità anche lungo la rete ferroviaria adriatica.
La Regione è impegnata nel monitoraggio continuo dell’emergenza insieme a Prefettura, Protezione civile e amministrazioni locali, mentre proseguono gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione nelle aree più colpite.
Maltempo: annunciata richiesta stato d’emergenza per Abruzzo e Taetino
Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha annunciato l’intenzione di richiedere ufficialmente lo stato di emergenza a seguito degli ingenti danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito il territorio. La decisione è maturata dopo una prima ricognizione degli effetti dell’evento climatico, definiti imponenti dalle autorità locali. “Ho inteso chiedere lo stato di emergenza perché la conta dei danni è sicuramente importante e imponente”, ha dichiarato il vertice dell’amministrazione provinciale, sottolineando la necessità di un intervento straordinario per far fronte alle criticità emerse nelle ultime ore.
L’amministrazione provinciale ha avviato un coordinamento con i sindaci e gli amministratori locali per raccogliere i dati necessari a supportare la richiesta di assistenza verso la Regione e il Governo nazionale. “L’obiettivo è ottenere una collaborazione istituzionale che permetta alla Provincia di intervenire con tempestività sui numerosi problemi infrastrutturali causati dal clima. – ha aggiunto Menna, sindaco di Chieti – In questa fase di gestione delle criticità, un ringraziamento particolare è stato rivolto alle forze dell’ordine, alla Protezione civile e a tutti i cittadini impegnati nelle operazioni di soccorso e ripristino. Inviterò i sindaci e gli amministratori tutti a fornirci i dati che hanno per poi procedere a sentire la regione e il governo nazionale”, ha concluso il presidente della Provincia, evidenziando l’importanza della sinergia tra i diversi livelli dello Stato.
Red

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