Il meteo sta peggiorando per effetto di una perturbazione atlantica che già dalle prossime ore riporterà la pioggia e anche la neve su buona parte del nostro Paese.
La perturbazione, spinta da correnti meridionali, provocherà al Nord un graduale peggioramento del tempo con precipitazioni via via più presenti e anche di moderata intensità. Sono attese precipitazioni sparse, a tratti forti, sulla Liguria di levante, mentre la neve scenderà diffusa sulle Alpi e potrà raggiungere inizialmente anche la bassa collina in Lombardia, Piemonte e alto Veneto.
Anche su gran parte del Centro la giornata sarà caratterizzata da un progressivo peggioramento del tempo, specie su Toscana, Umbria e Lazio con piogge via via più diffuse, anche forti sulla Toscana settentrionale. Ci attendiamo nevicate sugli Appennini, qui tuttavia a quote piuttosto elevate. Nubi irregolari interesseranno invece i settori adriatici e la Sardegna.
Al Sud, infine, nonostante un rinforzo dei venti di Scirocco, la perturbazione interesserà solo alcuni settori. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da un contesto generalmente asciutto, ma il cielo si presenterà spesso nuvoloso o anche coperto. Sono attese alcune piogge solamente sulla Campania e in Basilicata, localmente su alcuni tratti della Puglia.
Le temperature caleranno leggermente al Nord, mentre i miti venti dai quadranti sud-occidentali provocheranno un generale aumento sul resto del Paese, in particolare sulle regioni meridionali.
ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
Per la giornata di Mercoledì 17 Gennaio 2024 – ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale.
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese. Liguria : Bacini Liguri Marittimi di Levante. Toscana : Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia.
Su questi temi è intervenuto anche Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, al quale abbiamo chiesto cosa accadrà nel prosieguo di questa settimana.
Sono confermati 4 giorni di ‘rivoluzione’ meteo, di movimenti estremi, di ribaltoni bizzarri e in parte inquietanti. Passeremo, in alcune regioni, da temperature massime oltre i 20°C alla possibilità di neve in pianura.
Nelle prossime ore avremo forte maltempo?
Andiamo per gradi, non solo termici, ma anche descrittivi: inizialmente, nelle prossime ore, il tempo sarà prettamente autunnale al Centro-Sud con piogge anche forti sull’Alta Toscana, precipitazioni che non saranno nevose neanche sulle cime più alte degli Appennini; con temperature di 5-6°C a 1500 metri, la neve fonderà dando luogo ad un’equazione pericolosa: acqua dal cielo più acqua fusa della neve, uguale attenzione alle piene fluviali tra Liguria, Toscana, Emilia ed Umbria. Nel frattempo al Nord resisterà uno scampolo di Inverno con neve sulle Alpi oltre i 6-800 metri e con piogge moderate in pianura. Attenzione poi nella giornata di oggi ai venti forti meridionali soprattutto al Centro-Sud.
Che particolarità avrà la giornata di Giovedì?
Giovedì 18 Gennaio segnerà un anticipo di Primavera in alcune zone italiane, con 25°C in Sicilia, ma con oltre 20°C di massima anche in Puglia e Calabria; degni di nota anche i 18°C a Chieti a circa 350 metri di quota. A Chieti, dai 18°C scenderemo a 6°C in 48 ore con la possibilità anche di qualche fiocco di neve nel weekend!
Ritorno dell’Inverno da Venerdì? E’ confermato?
Sì! Venerdì 19 Gennaio è prevista un’irruzione di aria polare attraverso la Porta della Bora: in giornata avremo l’arrivo di venti taglienti sul Nord-Est che porteranno un crollo termico specie verso le adriatiche e possibile neve in serata-notte fino in pianura tra Emilia Romagna e Marche. Sarà un’irruzione che ci riporterà nel pieno Inverno. La terza stagione (Inverno) inizierà Venerdì pomeriggio e ci accompagnerà fino a Domenica.
Prospettive per il weekend?
Durante il weekend sono attesi dei ‘blizzard’, delle bufere di neve, al Centro fino a quote di bassa collina: se la previsione venisse confermata potremmo avere fino a 70 cm di neve fresca sull’Appennino Centrale anche a quote collinari! Una vera tempesta Sabato 20 Gennaio non è dunque esclusa sulle regioni centrali.
Domenica 21, infine, il maltempo si attarderà solo al Sud, favorendo ampie schiarite al Centro-Nord con gelate molto intense. Sono previste minime fino a -7°C in pianura al Nord!
Conclusioni?
Ci aspettiamo un periodo di estrema altalena termica, tipico delle aree continentali, con variazione di +15°C/-15°C come se niente fosse; ricordiamo che un clima così ‘ballerino’ è più tipico delle Montagne Rocciose in America, più tipico del Colorado dove a Denver spesso passiamo da 25°C a 0°C: anche la Puglia potrebbe passare da 20°C a 0°C ricordando le continentali Montagne Rocciose
