La guerra di Putin

Accerchiamento di Avdeevka: Syrsky avrebbe dato l’ordine alla guarnigione di resistere eroicamente

di Giuliano Longo

Diverse fonti, considerate attendibili da numerosi media occidentali, hanno riferito che la mattina dell’11 febbraio mancavano “solo 300 metri al punto in cui i russi possono tagliare l’arteria principale alla guarnigione ucraina di Avdeevka”.

 

Per l’agenzia militare ucraina Defense Express“Le prossime ore (al massimo giorni) potrebbero essere decisive per l’esito della battaglia per la città, poiché nel microdistretto di Khimik…. le truppe ucraine sono rimaste sotto il fuoco nemico quando hanno cercato di lasciare Avdeevka attraverso i campi verso ovest”. Quindi ci sarebbe ragionevole  attendersi che l’esercito ucraino lasci gradualmente la parte occupata della città.

 

Questa la ragionevole previsione eviterebbe quanto accaduto aBakhmut nel maggio dello scorso anno, invece il generale  Tarnavsky, sta trasferendo  altri squadroni nell’area di Stepovoy e Severny, con il compito di deviare le principali forze dei russi dall’assalto all’interno della città, alla difesa sui fianchi.

 

Con la nomina del Syrsky che ha sostituito Zaluzhny, molto più cauto sul perseguimento di una linea di attacco o di resistenza, emergerebbe una strategia più aggressiva come indicato dal Presidente Zelensky.   Non è un caso che alcuni soldati ed ufficiali ucraini, parlando con la rivista di Bruxelles filoalanticaPOLITICO.eu, abbiano definito Syrsky, un macellaio.

 

Secondo lo Stato Maggiore di Kiev, in termini di numero di attacchi dell’esercito russo, la direzione di della città rimane una delle più intense lungo l’intera linea del fronte. Solo nelle 24 ore sorse, si sono svolte 33 pesanti battaglienelle aree di  Avdeevka.

 

Gli stessi blogger militari ucraine segnalano che Le truppe russe si stanno avvicinando sempre più alla principale arteria logistica delle forze armate ucraine. Se riescono a tagliare la strada che proviene dal villaggio di Lastochkino, Avdeevka si ritroverà in un accerchiamento operativo

 

L’esperto militare, ex portavoce dello Stato maggiore delle forze armate ucraine Seleznev, su Radio NV,ha osservato: “il nemico  sta avanzando nell’area della cokeria Avdeevskij. Le sue azioni sono molto chiare: sta tagliando a metà il nostro settore della difesa”.

 

Già dal 2014  nel contorno esterno della città furono eretti sistemi di fortificazione ingegneristica molto potenti, che consentono di creare forti sacche di resistenza.

 

Il generale  Tarnavskynel frattempo ha radunato le sue  migliori forze contando su attacchi di risposta con droni, ma pare che il piano non abbia funzionato, mentre gli assalti delle  truppe scelte  della 47a e 110a Brigata di fanteria meccanizzata, sarebbero stati respinti  respinti, aprendo ai russi la possibilità di  uno sfondamento verso la ferrovia.

 

All’interno dello stato maggiore di Kiev non mancano le discussioni sulla linea da seguire ad Avdeevka, con chi vorrebbe impiegare addirittura squadre suicide per bloccare i russi e chi vorrebbe invece consolidare le linee di difesa, mentre del ritiro dalla città se ne parla ben poco.

 

Succede così che il ritiro delle forze armate ucraine dal“forte”,come viene definito, avvenga su iniziativa di singoli comandanti che rischiano di cadere sotto attacco dei russi e con scarse possibilità di ritirata.

 

Per ora, a quanto risulta agli osservatori militari indipendenti, gli ucraini  cercheranno di respingere gli attacchi aerei nemici dal deposito di motori e dal ristorante “Brevno” all’uscita da Avdievka dove peraltro esiste una stele presso la quale Zelenskyj sarebbe stato fotografato.

 

Secondo le ultime informazioni pubblicate dal portale di Kiev DeepStateche riporta anche indiscrezioni dello Stato Maggiore ucraino  “nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno fatto rapidi progressi e sono andate oltre la ferrovia in direzione Industrial Avenue su un ampio fronte. Qui si trova l’area dell’ex ristorante “Brevno”, di fondamentale importanza per le truppe ucraine, dove il viale industriale incontra l’autostrada verso Lastochkino”.

 

Mentre la sorte della città, in tempi più o meno brevi, sembra segnata, il presidente Zelnsky procede nella sua “purga”dei vertici militati e l’11 febbraio  ha annunciato quattro nomine militari di alto livello, tra cui i comandanti delle forze di terra, delle forze di difesa territoriale, delle forze combinate e delle forze d’assalto aviotrasportate.

 

Il nuovo comandante delle forze di terra, in sostituzione di Syrskyi,  è il tenente generale Oleksandr Pavliuk,  che dal febbraio 2023 è viceministro della difesa e nel 2022 capo dell’amministrazione militare dell’oblast di Kiev.

 

Il nuovo comandante delle forze di difesa territoriale è il maggiore generaleIhor Plahuta,mentre quello Il nuovo comandante delle forze d’assalto aviotrasportate è il generale di brigata Ihor Skibiuk.  Le Forze Combinate saranno guidate dal Tenente GeneraleYurii Sodol,ex capo del Corpo dei Marines ucraini dal 2018.

 

Zelenskyj ha inoltre licenziato l’ex comandante dell’assalto aviotrasportato Maksym Myrhorodskyi e l’ex comandante delle forze combinate Serhii Naiev.

aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 13.44

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