Economia e Lavoro

Alluvioni, il Governo stanzia 20 mln per l’Emilia Romagna e 4 mln per le Marche

 

“Il governo ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Emilia-Romagna e le Marche”. La proposta è stata illustrata dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci in Consiglio dei Ministri. “Il provvedimento – ha detto il ministro per la Protezione Civile – riguarda le province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e la Regione Marche. Assieme allo stato di emergenza, che durerà 12 mesi, il Cdm ha stanziato 20 milioni di euro per fare fronte ai primi interventi urgenti, il soccorso e l’assistenza alla popolazione e il ripristino della funzionalità dei servizi e delle infrastrutture”. Anche lo stato d’emergenza per le Marche avrà una durata di 12 mesi. Il governo ha stanziato per la Regione 4 milioni di euro per i primi interventi d’urgenza, che vanno ad aggiungersi ai 20 stanziati per l’Emilia-Romagna.

Sulle ultime prese di posizione di alcuni esponenti del Governo la dura presa di posizione della Presidente facente funzioni della Regione Emilia Romagna Irene Priolo: “Al ministro Salvini ho già risposto ieri. Il ministro Salvini, come il ministro Musumeci, possono andare a controllare” le spese sostenute dall'”Emilia-Romagna per l’emergenza alluvione del 2023 “nelle banche dati” che “sono a disposizione del governo in tutte le sue articolazioni”, “Il governo bisogna che sia consapevole di ciò che possiede e di ciò che non possiede”, ha aggiunto Priolo in un punto stampa. Al netto delle polemiche ecco lo stringato comunicato diffuso al termine del Consiglio del ministri: “Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato: la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati, a partire dal giorno 17 settembre 2024, nel territorio delle province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Per garantire le misure e gli interventi più urgenti e prioritari di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall’evento e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche (lettere a) e b) del comma 2, dell’articolo 25, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1), sono stati stanziati 20 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali; la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati, a partire dal giorno 18 settembre 2024, nel territorio della fascia costiera della Regione Marche. Per garantire le misure e gli interventi più urgenti e prioritari di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall’evento e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche (lettere a) e b) del comma 2, dell’articolo 25, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1), sono stati stanziati 4 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali”.

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