Circa 42 quintali di beni di prima necessità, coperte e indumenti vari; 92 centri di raccolta; 200 tassisti coinvolti.
È il bilancio dell’iniziativa “Amici fragili” promossa dall’Associazione ‘Tutti Taxi Per Amore’, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale. Dal 12 al 15 gennaio, i cittadini sono stati coinvolti nella raccolta di beni di prima necessità destinati alle persone senza dimora e alle famiglie a rischio povertà. I tassisti si sono mobilitati per andare a prendere gratuitamente le donazioni a casa dei cittadini o per dare informazioni sui punti di raccolta aperti in varie zone. A Roma la giornata conclusiva si è tenuta presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali, in viale Manzoni 18. I beni raccolti saranno ora consegnati ad associazioni ed enti del terzo settore.
“Quest’anno – sostiene l’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – c’è stato un aumento delle donazioni del 30%. Ringrazio i tanti cittadini che hanno risposto numerosi e hanno donato ‘una montagna di solidarietà’, a conferma della risposta generosa dei romani. Ringrazio le Case Sociali delle persone Anziane e del Quartiere (CSAQ) per la loro partecipazione attiva e gli Assessorati dei Municipi che hanno aderito all’iniziativa che è cresciuta di anno in anno”.
“Ringrazio i tanti tassisti – aggiunge il presidente di ‘Tutti Taxi Per Amore’, Marco Salciccia – che si sono mobilitati per andare a raccogliere beni direttamente a casa dei cittadini e che ora stanno ultimando le consegne alle Associazioni. È stato un evento davvero utile, a vantaggio delle persone più fragili ma anche nella direzione della lotta allo spreco e del riciclo”.
Volontariato, rilevazione delle persone senza dimora: come partecipare
Roma fa parte delle 14 città metropolitane coinvolte nella Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora, promossa da ISTAT e condotta da fio.PSD.
Una grande azione collettiva per conoscere meglio il fenomeno della grave emarginazione adulta e migliorare i servizi dedicati a chi vive in strada.
La rilevazione si svolgerà tra il 26, 28 e 29 Gennaio 2026, in due momenti distinti: il 26 una “conta notturna” delle persone che vivono per strada o accedono a dormitori e strutture di accoglienza; un’indagine campionaria tramite interviste ad alcune delle persone individuate nella prima serata, effettuata nel corso delle altre due giornate.
“Dopo le due edizioni della notte della solidarietà , a cui hanno partecipato oltre 2000 volontari tra cui tantissimi giovani, siamo soddisfatti che il modello che abbiamo sperimentato nella Capitale sia ora preso ad esempio in tutta Italia, in 14 aree metropolitane. Un nuovo metodo scientifico per arrivare ad un censimento aggiornato e veritiero sulle presenze dei senza dimora nelle città italiane e per raccogliere altre informazioni importanti sui senza tetto” sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari.
CHI PUÒ PARTECIPARE ALLA RILEVAZIONE
Può proporsi come volontario chiunque voglia mettersi in gioco per ascoltare, osservare e contribuire a un’azione di giustizia sociale. Non è richiesta esperienza pregressa, ma solo buon senso, spirito collaborativo e rispetto. Sono particolarmente benvenuti: studenti universitari, operatori del sociale, cittadine e cittadini attivi, associazioni locali.
Per partecipare è necessario essere maggiorenne, compilare il form di candidatura, partecipare alla formazione e dare disponibilità per la conta.
COME SI SVOLGE
I volontari verranno suddivisi in squadre e assegnati a un’area specifica della città, da percorrere a piedi o con mezzi propri (bici, scooter, auto).
Ogni squadra sarà guidata da operatori formati, con esperienza diretta sul campo.
Durante le attività i volontari riceveranno una formazione di base prima dell’uscita, saranno sempre affiancati da operatori esperti e vivranno un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.
La sicurezza sarà una priorità: gli itinerari verranno scelti con attenzione e ogni volontario sarà coperto da assicurazione per le ore di attività.
FORMAZIONE
Tutti i volontari parteciperanno a un incontro formativo online o in presenza, che fornirà:
le informazioni sul progetto,
le istruzioni su come si svolge la rilevazione,
le linee guida comportamentali e di sicurezza.
La formazione sarà obbligatoria e verrà comunicata via email dopo la candidatura.
