Esteri

Amnistia generale in Birmania, fuori i detenuti comuni restano in galera gli oppositori al regime

Per il Capodanno buddista, la giunta militare che ha preso il potere in Birmania con un colpo di stato lo scorso 1 febbraio, ha concesso un’amnistia generale, rilasciando 23.000 detenuti comuni, ma senza, a quanto pare, includere manifestanti e oppositori arrestati in questi mesi di protesta pro-democrazia. Lo rivela una fonte carceraria birmana, che ha chiesto l’anonimato.

Related posts

Perù, inarrestabili le proteste contro il nuovo Governo di Pedro Castillo

Redazione Ore 12

Le sanzioni di Trump per chi compra il petrolio russo non valgono, se sei amico di Trump. Il caso Orbàn

Redazione Ore 12

Golpe in Gabon: il generale Oligui giurerà lunedì come “Presidente di transizione”

Redazione Ore 12