E’ stata approvata in Assemblea Capitolina una mozione che mira a dare maggiore valenza e istituzionalizzazione alle colonie feline della città.
Roma è la capitale europea che ha il maggior numero di colonie feline e le più estese, è necessario pertanto attivarsi tramite la fornitura di accessori con un logotipo di Roma Capitale, realizzato in collaborazione con le scuole, che identifichi univocamente tutte le attrezzature e i tutor di colonia, con lo scopo di avere un pieno riconoscimento ed istituzionalizzazione degli stessi.
Si richiede, inoltre, una segnaletica univoca da installare nei pressi delle colonie allo scopo di richiamare l’attenzione degli automobilisti alla possibile presenza di gatti sulla carreggiata.
“Sono davvero felice che, in prossimità della giornata nazionale del gatto che si terrà a breve, il 17 febbraio, l’Assemblea Capitolina abbia voluto accogliere questa mia mozione dove finalmente si dà un indirizzo chiaro sulla valorizzazione e verso una dignità istituzionale che le gattare e le colonie feline di Roma Capitale devono avere. – dichiara il consigliere capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco e delegato all’Ambiente e Tutela Animale per Città Metropolitana, Rocco Ferraro –Ricordiamo che i gatti randagi sono del Sindaco di Roma e che le attività che ogni giorno centinaia di volontari svolgono, togliendo tempo e denaro alle proprie famiglie e alle proprie mansioni, meritano rispetto e dignità. Con questa mozione tuteliamo le colonie feline e diamo allo stesso tempo anche un segnale molto tangibile e concreto sulla valenza fondamentale che ricoprono coloro che svolgono quotidianamente attività di volontariato.
L’occasione è stata anche utile per dare appuntamento a tutti il 17 febbraio all’Atlantico dove, su iniziativa di Città Metropolitana, festeggeremo insieme la giornata nazionale del gatto con un programma fitto di iniziative e attività dedicato al mondo dei felini e, in particolar modo, al mondo delle colonie, quali spazi dedicati all’adozione, momenti di formazione pedagogica per i più piccoli e panel scientifici istituzionali e associativi”, conclude Ferraro.
