Volodymyr Zelensky non esclude che la Russia possa ricorrere all’uso di armi chimiche nella “nuova fase di terrore” minacciata contro l’Ucraina. In un video diffuso nella notte, il presidente ha detto: “Gli occupanti hanno rilasciato una nuova dichiarazione, che testimonia la loro preparazione per una nuova fase di terrore contro l’Ucraina e i nostri difensori”. “Uno dei portavoce degli occupanti ha affermato che potrebbero usare armi chimiche contro Mariupol – ha affermato Zelensky – Prendiamo questa dichiarazione molto seriamente”. “Gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili ucraini a Mariupol”. La denuncia arriva dal controverso battaglione nazionalista Azov, su Telegram, ed è stata ripresa dal Kyiv Independent e altri media ucraini. “La sostanza – aggiunge il battaglione – è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori”. Il leader del battaglione, Andriy Biletsky, ha anche affermato che tre persone hanno chiari segni di avvelenamento chimico, ma ha aggiunto che non ci sono “conseguenze disastrose” per la loro salute. Poco prima, l’intelligence britannica aveva avvertito di un “possibile uso futuro di armi al fosforo a Mariupol da parte dell’esercito russo”. Anche la presidente della commissione parlamentare per l’integrazione dell’Ucraina nell’Ue, Ivanna Klympush, denuncia che a Mariupol i russi hanno usato “una sostanza sconosciuta” contro militari e civil. L’esponente politica ucraina ha aggiunto che la Russia ha “molto probabilmente” usato “armi chimiche” e che le vittime stanno avendo problemi di “insufficienza respiratoria”. Valutazioni su quanto potrebbe essere accaduto arrivano anche dagli Stati Uniti chenon confermano per ora le denunce di un possibile uso di armi chimiche da parte dei russi a Mariupol, il porto sul mar d’Azov, sotto assedio da oltre un mese. “Siamo al corrente di notizie che circolano sui social media secondo cui le forze russe hanno dispiegato una potenziale arma chimica a Mariupol. Non possiamo confermarlo al momento ma continuiamo a monitorare la situazione da vicino”, ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby. “Se fossero vere, queste notizie sarebbero profondamente preoccupanti – ha sottolineato ancora Kirby – e riflettono le preoccupazioni che abbiamo sul potenziale uso da parte russa di una varietà di ‘agenti antisommossa’, tra cui gas lacrimogeni mischiati ad agenti chimici, in Ucraina”.
Aggiornamento la Guerra di Putin ore 9.26
