Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che se nessuna decisione sui beni russi congelati verrà presa ciò costituirebbe un “grosso problema” per Kiev. Poi si fa sentite la voce della von der Leyen: “Se ricorriamo al prestito basato sulle Riparazioni, il rischio deve essere condiviso da tutti noi: è una questione di solidarietà, un principio fondamentale dell’Unione europea. l coinvolgimento personale del primo ministro su questo dossier è assolutamente comprensibile e lo sostengo”. “Non lasceremo il Consiglio europeo senza una soluzione per il finanziamento dell’Ucraina per i prossimi due anni”. Il premier del Belgio, Bart De Wever, aveva respinto le garanzie sul prestito all’Ucraina finora offerte dell’Ue e dagli Stati membri. Le ritiene “insufficienti”. “Il Belgio non accetterà una soluzione in cui siamo gli unici a sopportare sia i rischi che la responsabilità”, ha dichiarato De Wever in Parlamento. “Non ho visto un testo che possa convincermi a dare il consenso del Belgio. Non l’ho ancora visto; spero di vederlo oggi, ma non l’ho ancora visto”, ha aggiunto.
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