Economia e Lavoro

Auto: Anfia, in Europa timida ripresa a febbraio ma bimestre ancora in rosso

Nel primo bimestre del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 1.664.680 unità, con una variazione negativa dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Dopo un avvio d’anno fiacco, a febbraio l’Europa dell’auto mostra timidi segnali di ripresa (+1,4%), pur rimanendo in flessione nel cumulato dei primi due mesi (-1,2%)”, afferma Roberto Vavassori, presidente di Anfia. Guardando alle alimentazioni, la quota complessiva di auto BEV – che in Italia si ferma all’8%, la più bassa tra i major market – si attesta al 18,3% e registra nuovamente una crescita a doppia cifra (+20,6%).

 

Sebbene il segmento delle vetture elettriche continui a evidenziare risultati positivi in questi mesi, così come quello delle PHEV, ad oggi in Europa la gran parte degli acquirenti continua a scegliere altre tecnologie.

 

Per raggiungere gli obiettivi climatici fissati per il 2030 e il 2035, bisognerà, quindi, trovare il modo di decarbonizzare questa porzione di mercato, puntando anche sui carburanti rinnovabili”.

 

Guardando invece al complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito, a febbraio le immatricolazioni di auto ammontano a 979.321 unità, (+1,7% su febbraio 2025). Nei primi due mesi del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 1.940.321 unità (-1% rispetto a gennaio-febbraio 2025). Nel secondo mese dell’anno, quattro dei cinque major market (incluso UK) registrano una variazione positiva: +14% l’Italia, che realizza la migliore performance, seguita da Spagna (+7,5%), Regno Unito (+7,2%) e Germania (+3,8%). In flessione, invece, la Francia con un calo a doppia cifra (-14,7%). Nell’area UE, dal punto di vista delle alimentazioni, a febbraio risultano in crescita sia le auto BEV, come già segnalato, sia le ibride plug-in (PHEV), a +32,1% con il 9,7% di quota, sia le ibride tradizionali (+10,1%, con il 38,7% di quota).

 

Nel complesso, sono state immatricolate 576.843 vetture elettrificate, che rappresentano, insieme, il 66,7% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono insieme il 28% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 187.969 unità a febbraio, in aumento del 32,4% e con una quota del 27,8% sull’immatricolato totale dei cinque Paesi.

 

In Italia, i volumi totalizzati a febbraio 2026 si attestano a 157.248 unità, in crescita del 14%. Nei primi due mesi del 2026, le immatricolazioni complessive ammontano a 299.239 unità, con un rialzo del 10,2% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2025.

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