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Autoimpiego e nuove imprese: 4,7 milioni da Regione Piemonte per chi crea lavoro

Novità dalla Regione Piemonte per le imprese e i lavoratori autonomi: messi a disposizione 4,7 milioni di euro per sostenere l’autoimprenditorialità in Piemonte.
Si tratta di un vero e proprio strumento di politica attiva del lavoro concepito per aiutare concretamente l’avvio di attività di lavoro autonomo e la creazione di impresa come opportunità di occupazione stabile.
Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, puntualizza che «questo bando è una dichiarazione di fiducia nel Piemonte che crea e che costruisce. Mettiamo in campo 4,7 milioni per sostenere chi sceglie di non aspettare, ma di rimboccarsi le maniche e trasformare un’idea in lavoro e futuro. È una scelta politica precisa: crediamo nell’impresa come motore di crescita della nostra Nazione. Con finanziamenti a tasso zero, garanzie regionali e strumenti concreti accompagniamo l’autoimpiego e la creazione d’impresa come vere politiche attive del lavoro. L’attenzione rafforzata all’imprenditorialità femminile è un atto di giustizia e di visione: valorizzare il talento delle donne significa rafforzare l’economia e la coesione sociale del Piemonte. La Regione vuole liberar energie, per questo sceglie di stare a fianco di chi crea lavoro».
Chi può accedere
Le misure sono rivolte a lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone e società di capitale costituite da non più di 24 mesi e che abbiano sede e attività operativa in Piemonte.
È prevista una particolare attenzione all’imprenditorialità femminile: per le lavoratrici autonome, le imprenditrici individuali e le imprese a prevalente conduzione femminile il termine entro cui è possibile richiedere le agevolazioni è innalzato a 36 mesi dalla costituzione.
Cosa viene finanziato
Le agevolazioni sostengono progetti di creazione d’impresa e di autoimpiego attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 70% con fondi regionali a tasso zero e il restante 30% con risorse della banca co-finanziatrice a tassi di mercato convenzionati. E’ prevista anche una garanzia regionale opzionale a costo zero sull’80% della quota di finanziamento bancaria.
La finalità è coprire gli investimenti materiali e immateriali necessari per l’avvio e lo sviluppo dell’attività, come l’acquisto di beni strumentali, attrezzature, software, opere di adeguamento dei locali e altri costi strettamente connessi al progetto imprenditoriale.
Come e quando presentare domanda
La domanda di finanziamento a tasso agevolato deve essere presentata a Finpiemonte entro 24 mesi dalla data di costituzione per le imprese o dalla data di attribuzione della partita Iva per i lavoratori autonomi secondo una procedura a sportello telematico fino a esaurimento delle risorse disponibili. La valutazione segue l’ordine cronologico di arrivo.

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