Roma Capitale

BILANCIO – CAUDO/BIOLGHINI (RF): “AL POSTO DI 4MILA PAGINE DI ODG PENSIAMO AL RISTORO DEI TAGLI, ALTRIMENTI LE BOLLETTE LE PAGANO I ROMANI”

“Roma Futura ha espresso voto favorevole all’assestamenti di Bilancio approvato oggi in Aula nei tempi previsti. Una variazione di Bilancio complessa a fronte dei 28 milioni di tagli operati dal Governo nazionale e dei complessivi 120 milioni che verranno sottratti a Roma Capitale nei prossimi 5 anni ai quali vanno aggiunti i mancati ristori, necessari per contrastare gli effetti dell’inflazione e dell’aumento di costi” dichiarano il Capogruppo di Roma Futura in Campidoglio Giovanni Caudo e la consigliera di RF Tiziana Biolghini.

 

“Una realtà particolarmente gravosa per la Capitale, così come per tutti i Comuni italiani colpiti dalla stessa scure dei tagli, nell’ottica di un Governo nazionale che considera gli Enti Locali – organismi di prossimità per la vita dei cittadini – come l’ultima ruota del carro. Nonostante ciò, siamo riusciti a fare scudo e a difendere quelle iniziative di welfare dirette a salvaguardare il benessere dei romani e delle romane, soprattutto dei più deboli. Non solo. Questa variazione di Bilancio ha comunque mantenuto un carattere espansivo, grazie alla buona capacità di questa Amministrazione di gestire le riscossioni di Roma Capitale con una lotta all’evasione e al sommerso di Tari, Imu e contributi di soggiorno e accantonare così risorse economiche per 52,1 milioni di euro solo di parte corrente”.

 

“A fronte di queste considerazioni, è necessario registrare il comportamento decisamente poco costruttivo dell’opposizione, che ha scelto un ostruzionismo ad oltranza, fatto di migliaia di ordini del giorno, pretestuosi e strumentali, privi di contenuti utili alla vita delle persone e neanche votati da loro perché assenti in Aula. E a questa opposizione lanciamo una sfida: sostituiamo le 4 mila pagine di ordini del giorno con una sola paginetta che preveda il ristoro dei tagli e dei mancati riconoscimenti dei maggiori costi, come i 10,3 milioni per le bollette e i 7 milioni di mancati trasferimenti statali e mettiamoli per coprire le necessità delle persone che soffrono la carenza dei servizi, in una città dove il divario economico si fa sempre più ampio. Questo è il servizio pubblico, questo è lo sforzo che Roma Capitale sta facendo per non lasciare indietro nessuno, nonostante gli enormi tagli del Governo nazionale, a cui questa opposizione, invece che tacere, dovrebbe fare appello ed evitare di far pagare l’incremento delle bollette ai romani, altrimenti dei 25 milioni di maggiori entrate con l’assestamento ne mandiamo 17,3 a Meloni per il mancato riconoscimento di 10,3 milioni di caro bollette e 7 di mancati trasferimenti”.

 

“Se si vogliono affrontare insieme le questioni cruciali per la città, noi ci siamo se invece è solo tattica strumentale resteremo coesi in Aula a votare per dare risposte e ampliare il consenso e la base sociale e politica dell’Amministrazione. Grazie al Sindaco Gualtieri, alla Giunta, alla Presidente dell’Aula Celli e a tutto il personale capitolino che ha garantito lo svolgimento dei lavori anche nelle ore notturne” concludono Caudo e Biolghini

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