La guerra di Putin

Bollettino delle Nazioni Unite: “6.595 civili morti in Ucraina dall’inizio della guerra”

 

Oltre 6.500 civili sono morti e oltre 10.000 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione delle forze russe: lo ha reso noto l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Unhcr), secondo quanto riporta Ukrinform. “Dal 24 febbraio 2022, quando è iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, al 20 novembre 2022, l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha registrato 16.784” civili morti o feriti nel Paese, scrive l’Unhcr in un comunicato precisando che le vittime sono 6.595 e le persone ferite sono 10.189, compresi i bambini, sia nel territorio controllato dal governo ucraino sia in quello controllato dalle forze russe e dai gruppi armati affiliati. L’Unhcr commenta che la maggior parte dei decessi sono stati causati dall’uso di armi esplosive con effetti ad ampio raggio, compresi i bombardamenti dell’artiglieria pesante, i sistemi missilistici a lancio multiplo, i missili e gli attacchi aerei. “L’l’Unhcr ritiene che le cifre reali siano considerevolmente più alte, in quanto la ricezione di informazioni da alcune località in cui si sono svolte intense ostilità è stata ritardata e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma. Ciò riguarda, ad esempio, Mariupol (nel Donetsk), Izium (Kharkiv), Lysychansk, Popasna e Sievierodonetsk (Lugansk), dove si parla di numerose vittime civili”, conclude la nota.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 9.58

Related posts

  Borrell (Ue): “Revocare le restrizioni sulle armi all’Ucraina” e Kiev chiede altri missili

Redazione Ore 12

Avdiivka, una quasi offensiva  inutile dell’esercito russo

Redazione Ore 12

Russia-Ucraina, i colloqui di Istanbul difficilmente porteranno a risultati

Redazione Ore 12