“Il Papa emerito è riuscito a riposare bene la notte scorsa, è assolutamente lucido e vigile e oggi”, lo ha affermato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Pur restando gravi le sue condizioni – ha aggiunto – la situazione al momento è stabile”. Bruni ha inoltre ricordato che “Papa Francesco rinnova l’invito a pregare per lui e ad accompagnarlo in queste ore difficili.” Quando il mondo ha appreso della criticità delle condizioni del papa emerito nel corso dell’udienza generale dalle parole di Papa Francesco – lo stesso Bruni dichiarava che l’aggravamento era dovuto all’avanzare dell’età e che costante è il presidio da parte dei medici. Anche il Presidente della Cei, Zuppi ha pregato per il Papa Emerito “In questo momento di sofferenza e di prova, ci stringiamo attorno al Papa emerito. Assicuriamo il ricordo nella preghiera nelle nostre Chiese, nella consapevolezza, come lui stesso ebbe a ricordarci, che ‘per quanto dure siano le prove, difficili i problemi, pesante la sofferenza, non cadremo mai fuori delle mani di Dio, quelle mani che ci hanno creato, ci sostengono e ci accompagnano nel cammino dell’esistenza, perché guidate da un amore infinito e fedele’”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, dopo l’invito di di Papa Francesco a pregare per Benedetto XVI: “Il suo restare ‘in modo nuovo presso il Signore Crocifisso’, continuando ad ‘accompagnare il cammino della Chiesa con la preghiera e la riflessione’ costituisce un messaggio forte per la comunità ecclesiale e per l’intera società”, conclude il cardinale. Ma le preghiere per Benedetto si levano anche dall’Asia: “Unendoci al nostro caro Papa Francesco, ci inginocchiamo in preghiera, bussando alle porte del cielo, per chiedere una maggiore salute e lunga vita di testimonianza di questo Papa Santo. Possa la protezione di Maria, nostra Madre, continuare a guarirlo e benedirlo con maggiore salute”. Dal Myanmar, è il card. Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon e presidente dei vescovi birmani, ad assicurare le preghiere di tutto il popolo cattolico del Paese per il Papa emerito Benedetto XVI. “Papa Francesco – si legge in un comunicato arrivato al Sir da Yangon – ha chiesto preghiere per il suo predecessore Papa Benedetto poiché la malattia legata all’età continua a incidere seriamente sulla sua salute. La mia richiesta a tutti i fedeli è di pregare per questo uomo santo, la cui testimonianza anche oggi continua ad essere una benedizione per la Chiesa. È uno studioso erudito, i cui libri hanno portato milioni di persone ad una maggiore comprensione del messaggio evangelico. Il suo contributo al Vaticano II, il suo forte sostegno alla missione di San Giovanni Paolo II e il suo acume intellettuale sono contributi memorabili alla Chiesa di oggi. È rimasto fedele alla tradizione e agli insegnamenti della Chiesa. Tutta la Chiesa oggi prega per questo Papa Santo. Le sue parole, la sua vita e il suo gesto di rinuncia compiuto con coraggio per promuovere la santità della Chiesa sono contributi grandi e commoventi”.
