Roma si prepara a vivere una domenica ad altissima intensità sul fronte sportivo e della sicurezza. Il 17 maggio la Capitale sarà infatti teatro di due appuntamenti di richiamo nazionale e internazionale: il derby tra AS Roma e SS Lazio, valido per il campionato di Serie A Eni Live 2026, e le finali degli Internazionali BNL d’Italia, con il match conclusivo del torneo maschile in programma alle 17 alla presenza del Presidente della Repubblica. È stato questo il tema del Tavolo tecnico convocato oggi pomeriggio in Questura a Roma per definire il dispositivo di sicurezza che gestirà i due eventi, destinati a convivere nell’area del Foro Italico in una cornice organizzativa senza precedenti. “Unicum” è il concetto attorno al quale il questore di Roma, Roberto Massucci, ha impostato la pianificazione strategica: un sistema integrato capace di coniugare gestione operativa, sicurezza e vivibilità degli eventi, attraverso un coordinamento unico tra tutti gli attori coinvolti. L’obiettivo è garantire la coesistenza ordinata del pubblico del tennis e delle tifoserie calcistiche, chiamate a condividere gli spazi interni ed esterni dell’impianto sportivo in condizioni di massima sicurezza. La Questura ha sottolineato come “tutti gli attori coinvolti abbiano concorso, quali componenti di un unico sistema, alla predisposizione di un piano dedicato di safety”, integrato con le misure di security predisposte dall’Autorità provinciale di pubblica sicurezza. Un modello operativo che, dopo quanto condiviso il 14 maggio in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, confluirà in un vero e proprio “unicum gestionale ed operativo”. Determinante sarà la gestione dei flussi di accesso all’area del Foro Italico. Per i sostenitori della Lazio l’arrivo allo Stadio Olimpico sarà assicurato attraverso la direttrice di piazza di Ponte Milvio verso i settori nord e il Lungotevere Maresciallo Diaz. I tifosi della Roma utilizzeranno invece il corridoio di avvicinamento dal lungotevere Tahon de Revel, attraversando Ponte Duca d’Aosta fino ai varchi di piazza Lauro de Bosis. I tifosi diretti al settore Monte Mario potranno raggiungere l’impianto percorrendo Ponte della Musica, Lungotevere della Vittoria e viale Angelico, per poi imboccare via dei Gladiatori. Lo stesso itinerario sarà utilizzato anche dagli appassionati di tennis diretti agli accessi del Foro Italico di viale delle Olimpiadi e via Canevaro. Il coordinamento dei percorsi sarà affidato a un articolato dispositivo di stewarding dedicato a ciascuna direttrice di afflusso, sotto la supervisione di responsabili safety incaricati dalla Lega Serie A. Questi garantiranno il collegamento costante con il Centro per la gestione della sicurezza degli eventi attivo presso la Questura di Roma, vero cuore operativo dell’intero sistema di controllo. Fondamentale anche il monitoraggio dall’alto. La supervisione aerea sarà assicurata dai piloti del I Reparto Volo e dai droni in dotazione alla Questura, con trasmissione in tempo reale delle immagini alla sala operativa. In campo entreranno inoltre sistemi Counter Unmanned Aircraft System, pattuglie della Polizia fluviale e reparti ippomontati delle forze dell’ordine. Si annuncia dunque una vera “maratona della sicurezza”, con migliaia di operatori impegnati fin dalle prime ore del mattino: dagli accessi delle tifoserie per l’allestimento delle coreografie fino alla gestione delle personalità istituzionali attese per le finali tennistiche. I servizi preventivi interesseranno non solo l’area del Foro Italico ma anche il centro cittadino e i tradizionali luoghi di ritrovo delle due tifoserie, in un fine settimana che si preannuncia tra i più complessi degli ultimi anni per l’ordine pubblico nella Capitale.
