“Con il termovalorizzatore di Roma ci sarebbe energia per 200mila famiglie, 150 nuovi posti di lavoro, e una riduzione delle emissioni di CO2 per 120mila tonnellate equivalenti”. Questo quanto emerge da uno studio realizzato da Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche) ‘Rifiuti urbani, fabbisogni impiantistici attuali e al 2035’ sull’impianto per la gestione dei rifiuti romano che potrà avere “impatti positivi non solo nel Lazio ma anche su scala nazionale”.
Secondo l’analisi “ad oggi il centro Italia è costretto a esportare il 14% della propria produzione di rifiuti, nonostante avvii già in discarica una percentuale estremamente elevata, pari al 29,2%”. Il termovalorizzatore di Roma porterà “a una riduzione di 24mila viaggi di camion carichi di rifiuti verso gli impianti del Nord e all’estero e alla produzione di 540mila MWh (Megawattora) di energia”.
Post precedente
