“Sporcizia, favelas, abusi, divieti incendi e cenere, ritardi nei progetti per il Giubileo e il Pnrr, mezzi pubblici ridicoli e strade colabrodo: eppure Roberto Gualtieri, sì, quel Sindaco che ama strimpellare la chitarra e giocare a carte durante i lavori dell’Assemblea Capitolina, pensa di ricandidarsi alla guida della Capitale d’Italia. Chissà se avrà parlato con i romani, che forse lo conoscono più come una sorta ectoplasma che talora si manifesta vago e inconcludente piuttosto che come amministratore attento ai problemi quotidiani di una metropoli. Dopo la figuraccia dell’Expo 2030, a giorni saremo costretti a subire anche la disfatta del Giubileo. Invitiamo il Primo Cittadino a riflettere: di fallimenti cresciuti all’ombra di ideologie da salotto ne abbiamo abbastanza”. Lo dichiara in una nota il capogruppo leghista in Campidoglio Fabrizio Santori, a proposito della ricandidatura del sindaco di Roma Gualtieri.
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