Opposizioni compatte contro il Governo sull’insufficienza, a loro giudizio, del taglio delle accise. Sia la Schlein che Conte hanno bocciato il Decreto del Governo.
Carburanti: Schlein, risposta insufficiente, così non basta
“Pensavo che scherzasse Giorgetti quando ha detto che interverranno soltanto sul gasolio. E gli altri? E la benzina?”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “Dopo giorni e giorni che insistiamo con Giorgia Meloni perché riattivino subito il meccanismo delle accise mobili, quello che consente di restituire subito ai cittadini l’extragettito Iva che entra nelle casse dello Stato, sia sui rincari di gasolio che i rincari di benzina se ne vengono fuori con una risposta talmente insufficiente che non farà scendere nemmeno il gasolio sotto i 2 euro. È chiaro che così non basta ed è anche chiaro che è il motivo per cui la stanno provando a farci parlare di tutto il resto per non parlare dei problemi veri degli italiani”, aggiunge la leader dem.
Conte, messaggio Meloni per cittadini è ‘arrangiatevi’
“Zero tagli sui costi della benzina. Sul gasolio intervento fino al 6 agosto con cui non si riuscirà nemmeno a scendere sotto i due euro. Meloni non si è presentata nemmeno in conferenza stampa per rispondere alle domande e spiegare al Paese. Questo è quanto abbiamo appreso poco fa dopo il Consiglio dei Ministri. Dopo aver fischiettato per settimane su rincari astronomici per le tasche dei cittadini collegati alle guerre di Netanyahu e Trump che il Governo Meloni ‘non condanna e non condivide’, il messaggio per i cittadini è: arrangiatevi! Da oggi discutono a mezzo stampa dell’ipotesi di alzare le tasse sulle sigarette, ma nessuno ha il coraggio di mettere in campo misure serie e di impatto contro i rincari con un contributo importante per le fasce medio-basse che vedono i propri stipendi prosciugati e un recupero delle risorse che servono dagli extraprofitti dei colossi energetici e delle armi, dalle banche, dal folle piano di Riarmo”. Lo scrive sui social il leader M5S Giuseppe Conte.
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