Dal 15 giugno al 26 luglio sono 569 gli incendi gestiti finora nel Lazio. Lo fa sapere la Regione in merito alla campagna antincendio boschivo (Aib). Si tratta, affermano dalla Regione, di “un trend positivo” che dà continuità ai dati della campagna antincendio del 2025 quando si sono registrati, tra il 15 giugno e il 15 ottobre, “2.552” roghi rispetto ai “4.173” del 2024 per quella che è stata una diminuzione “di quasi il 39%”. ” A questo risultato hanno contribuito oltre 8.000 squadre di volontari e circa 25.000 giornate/uomo di impegno sul territorio, oltre a 1.038 ore di volo della flotta regionale e a 140 richieste di concorso rivolte al Dipartimento nazionale della Protezione civile”, si legge ancora in un report della Regione Lazio. “La Protezione civile del Lazio – spiegano dalla Regione – metterà in campo tutte le risorse disponibili” e quindi “volontari specificamente formati per l’antincendio boschivo con una dotazione complessiva superiore a 700 mezzi dedicati alla attività di spegnimento. Il parco automezzi antincendio comprende sia pick up in configurazione AIB sia un parco autobotti di varia capacità utilizzabili sia per il rifornimento idrico dei mezzi più piccoli sia per interventi diretti sul fuoco; una flotta composta da 7 elicotteri di cui 2 bimotore e 5 monomotore, in servizio già a far data dal 1° giugno, distribuita in modo tale da coprire l’intero territorio regionale e in particolare le aree notoriamente più colpite dal fenomeno degli incendi.
Sono di prossima sottoscrizione le Convenzioni con le oltre 230 Organizzazioni di Volontariato di protezione civile iscritte nelle classi A e B dell’elenco territoriale della Regione Lazio. Nell’ambito di dette convenzioni, le Organizzazioni di Volontariato assicurano la pronta disponibilità ed il tempestivo dispiegamento del dispositivo operativo regionale per interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, attività di informazione e diffusione della cultura di protezione civile nonché attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia”.
“Ruolo fondamentale nella campagna AIB – spiegano ancora dalla Regione – viene svolto proprio dal volontariato, che svolge compiti essenziali di prevenzione attiva, avvistamento precoce e lotta attiva nel periodo di massimo rischio estivo”.
“In aggiunta alle risorse regionali – si legge in una nota -, è stato definito l’Accordo di collaborazione annuale con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Lazio per la sottoscrizione del quale è stata stanziata la somma di 3,1 milioni di euro. L’intesa garantisce la messa in campo di 14 partenze ‘boschive’, attive esclusivamente nel periodo estivo a potenziamento della risposta operativa del Corpo nei periodi di maggiore afflusso di chiamate al 112 per incendi boschivi e di vegetazione, oltre allo svolgimento della funzione di Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), assicurata da 16 unità di personale specificamente formato e distribuito sul territorio regionale per assumere tempestivamente il coordinamento di tutte le risorse terrestri e aeree impegnate.
Dopo la sperimentazione della formula dei gemellaggi, attuata dalla Regione Lazio, per la prima volta, nella scorsa Campagna AIB, nel quadro dell’iniziativa promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, la Regione Lazio ha riconfermato per il 2026 il gemellaggio AIB nel sud pontino, riorganizzando a Fondi (LT), dal 5 luglio al 18 agosto, un presidio realizzato con il contributo di volontari provenienti da Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, dall’Associazione Nazionale Alpini e dalla Federazione Italiana Fuoristrada. Rispetto alla prima edizione del 2025, il numero di volontari ospitati è raddoppiato: nel corso dell’intera edizione 2026 sono coinvolti circa 1.981 volontari, di cui circa 1.800 provenienti da altre Regioni e organizzazioni.
Il costo complessivo del gemellaggio per l’edizione 2026 è confermato in € 200.000. Fondamentale importanza riveste il concorso fornito dall’Arma forestale, nel quadro di una collaborazione istituzionale consolidata da anni, che si sostanzierà in un’intensificazione del controllo del territorio ai fini della prevenzione e repressione del fenomeno nonché in un costante scambio informativo finalizzato ad ottenere la massima sinergia dall’impiego delle risorse in campo.
La convenzione tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e la Regione Lazio disciplina l’impiego di personale dell’Arma dei Carabinieri – Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (Cufaa) per lo svolgimento di funzioni e compiti rientranti nelle materie di competenza regionale, in attuazione dell’articolo 13, comma 5, del D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 177. L’ambito prevalente della Convenzione riguarda la prevenzione degli incendi boschivi e altre forme di collaborazione in materia di protezione civile, e si sostanzia in diverse attività. Il valore complessivo dell’accordo, già richiamato al paragrafo precedente, è pari a € 300.000.
Al sistema regionale si affianca, ove necessario, il contributo degli aeromobili della flotta dello Stato, attivabile a seguito di specifiche richieste di concorso rivolte alla sala operativa del COAU del Dipartimento nazionale della Protezione civile”.
