Economia e Lavoro

Carburanti: Unc, undicesimo giorno in calo ma meno del 4%

 

“I prezzi dei carburanti, come comunica il Mimit, stanno effettivamente scendendo da 11 giorni consecutivi. Peccato che, come già denunciato ieri, lo stiano facendo al ralenti, con il contagocce”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Dal 9 giugno, ossia dal giorno prima dell’inizio della discesa, ad oggi, il gasolio in autostrada in modalità self service, è calato solo del 3,33%, con un risparmio di appena 7 centesimi al litro, equivalenti per un pieno di 50 litri ad un minor costo di 3 euro e 50 cent, una miseria considerata la caduta del prezzo del greggio e che l’accordo Iran-Usa è stato siglato ufficialmente il 17 giugno ma annunciato da entrambe le parti già dal 14 giugno”, prosegue Dona.

“Per la benzina in autostrada la riduzione è del 3,53%, -7,1 cent al litro, pari a 3 euro e 55 cent a rifornimento. Nella rete stradale nazionale per il gasolio la flessione è del 4,11%, unico dato che supera la soglia del 4, pari a 8,3 cent al litro, 4,15 euro per un pieno, per la benzina -3,76% (-7,20 cent al litro, -3,60 euro a pieno). Insomma, bene l’abbassamento dei prezzi ma decisamente insufficiente. È incredibile che il gasolio in modalità self service sia venda ancora sopra i 2 euro. Per questo ribadiamo la richiesta, dato che l’Antitrust ha già archiviato le nostre innumerevoli denunce, che il Governo convochi lunedì mattina le compagnie petrolifere quanto meno per esercitare una pressione politica nei loro confronti”, conclude Dona.

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