“Mentre rientravamo da una traduzione effettuata in quel di Parma, per conto del carcere di Sulmona, alle ore 3.20, sull’autostrada A1 Milano-Napoli, al km178, ci siamo imbattuti in un tamponamento tra un furgone e un’auto”. Così i poliziotti della Penitenziaria, testimoni e vittime dei un incidente avvenuto sull’autostrada A1 tra Modena e Bologna, all’altezza di Castelfranco, in direzione Sud, in cui la scorsa notte è morto un 67enne di Andria, con diversi feriti. “Ci siamo immediatamente attivati per mettere in sicurezza la circolazione stradale, attraverso l’uso di lampeggianti e catarifrangenti, ma all’improvviso siamo stati travolti da un’auto che arrivava verso di noi a forte velocità. Nonostante i nostri tentativi di avvisare il conducente, abbiano messo in serio pericolo la nostra vita, l’automobilista ha continuato la sua marcia schiantandosi sulle auto coinvolte nel tamponamento. Nella sua folle corsa ha colpito, falciandoli, due colleghi e il conducente dell’auto coinvolta nel tamponamento. Unitamente ai poliziotti della Stradale abbiamo attivato immediatamente i soccorsi. Il sostituto commissario e l’altro collega di Pescara, apparentemente esanimi, sono stati trasportati e ricoverati in ospedale insieme al conducente dell’auto, al quale è stata amputata la gamba. Il conducente dell’auto piombataci addosso purtroppo è morto sul colpo. Se siamo ancora vivi e solo grazie a Dio”, hanno spiegato gli agenti del Nucleo traduzioni e piantonamenti del carcere di Vasto (Chieti), coinvolti insieme ad altri due colleghi di Pescara nell’incidente, di ritorno da un servizio di traduzione di detenuti ad alta sicurezza.
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