Roma Capitale

Caso Cesaroni, la sorella al Tg1: “Esiti del dna interessanti, forte speranza”

“Voglio ringraziare gli inquirenti e la procura perché lo sforzo e il senso di responsabilità fin dall’ordinanza della giudice Arcieri ci dà una forte speranza. Il momento è molto delicato. È importante chiarire che ci sono esiti del Dna interessanti ma non ci sono ancora indagati”. Lo ha affermato in una lettera al Tg1 Paola Cesaroni, sorella di Simonetta, uccisa il 7 agosto del 1990 in via Poma, commentando gli ultimi sviluppi delle indagini sul delitto. “Simonetta è nel cuore dell’Italia tutta ed è oramai il simbolo di tante donne ammazzate che non hanno ancora avuto giustizia”, ha aggiunto. “Da Simonetta passando per Chiara Poggi fino ai giorni nostri. La giustizia, dovuta a tutte loro, preserva la nostra democrazia e riconsegna il senso dello Stato”, ha concluso.

Related posts

Buonomo-Longo (Policlinico di Tor Vergata)): “Il cancro al seno colpisce anima, ricostruire è la cura”

Redazione Ore 12

CONTROLLI DEI CARABINIERI NELLA MOVIDA DI COLLEFERRO. UN ARRESTO, DUE DENUNCE E QUATTRO SEGNALAZIONI PER USO PERSONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

Redazione Ore 12

Rifiuti a Roma, Zingaretti a testa bassa: “Cittadini italiani si sono rotti i co….ni”

Redazione Ore 12