Mario Roggero “per noi ha sbagliato. Ha commesso un reato, è colpevole. E’ andato oltre la legittima difesa, e non abbiamo nulla da contestare alla magistratura che ha giudicato. Non attacchiamo la sentenza”. E “non diciamo che non va eseguita, ma saremmo favorevoli a un atto di clemenza. Perché c’è stata una reazione sproporzionata, non lucida sicuramente, di una persona che però non è un malvivente abituale, che ha agito dopo aver subito altri atti violenti come quello, che ha visto la moglie e la figlia correre il rischio di essere uccise, si e’ mosso per rabbia, paura, disperazione”.
Così il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, in una intervista al Corriere della Sera. “Noi lo riteniamo un reato gravissimo quello di aver ucciso, non siamo per il Far West o la giustizia privata. E’ lo Stato che deve garantire la sicurezza e stiamo lavorando al massimo per questo”, aggiunge.
Quanto alla posizione diversa degli alleati di centrodestra, in particolare della Lega e di Fratelli d’Italia, Tajani rplica: “Noi non chiediamo che venga modificata la legge sulla legittima difesa, che mi sembra adeguata per come è scritta. Non abbiamo mai pensato di candidarlo. Non siamo giustizialisti, ci siamo sempre battuti per la dignità di vita dei detenuti e per migliorare anche le condizioni in cui lavorano gli agenti della polizia penitenziaria. Siamo al tempo stesso a favore del perdono per chi ha sbagliato, per ragioni evidenti e ben comprese dall’opinione pubblica”.
