Esteri

Cina, la corruzione ritarda ma non blocca lo sviluppo del suo esercito 

di Balthazar

Lo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) del 1° dicembre 2025  rivela  che la corruzione e il degrado interno all’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) potrebbero rappresentare un pericolo per isuoi piani di sviluppo.

Secondo l’Istituto , lo scorso anno i ricavi delle principali aziende militari cinesi sono crollati, poiché le epurazioni per corruzione hanno rallentato i contratti e gli acquisti di armi. Lo studio è giunto inaspettato perché i ricavi derivanti dalla vendita di armi e servizi militari da parte delle 100 maggiori aziende produttrici di armi sono aumentati del 5,9% nel 2024, raggiungendo la cifra record di 679 miliardi di dollari.

Sebbene la maggior parte dell’aumento globale sia stata attribuita alle imprese con sede in Europa e negli Stati Uniti, si sono registrati incrementi su base annua in tutte le regioni geografiche presenti nella Top 100, con l’unica eccezione di Asia e Oceania, dove i problemi all’interno dell’industria bellica cinese hanno fatto scendere il totale regionale.

Non è un segreto che il presidente Xi Jinping abbia apertamente ispirato la sua campagna anti-corruzione con spietate purghe da quando ha preso il potere nel 2012, enfatizzando  la campagna per eliminare la corruzione – e la slealtà – sia dall’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) che dal Partito Comunista Cinese (PCC).

Ciò che era iniziato come una repressione su vasta scala è diventato molto più feroce dalla fine del 2023, raggiungendo un nuovo picco nel 2024-2025 con la scomparsa improvvisa di diversi generali e ministri di alto rango.

Nel 2023 la purga fu motivata dal timore che la corruzione potesse minare la prontezza militare, l’integrità degli appalti e il controllo di Xi sulle forze armate. Un rapporto annuale del Pentagono del 2024 sulle forze armate cinesi rivelava che almeno 15 alti ufficiali e dirigenti dell’Esercito Popolare di Liberazione sono stati rimossi solo tra luglio e dicembre 2023.

Più recentemente, nell’ottobre 2025, il Ministero della Difesa cinese annunciava   l’espulsione di nove alti ufficiali, tra cui il generale He Weidong, vicepresidente della Commissione militare centrale e secondo ufficiale in uniforme di grado più alto nel PLA.

Tutti  accusati di “gravi violazioni della disciplina del Partito” e di “crimini legati al dovere” che hanno coinvolto “somme di denaro estremamente ingenti, con conseguenze estremamente gravi e dannose”.

Gli analisti ritengono che la campagna anticorruzione di Xi Jinping abbia avuto un impatto s sugli sforzi di modernizzazione militare dell’Esercito, principalmente attraverso interruzioni a breve termine della stabilità della leadership, dei processi di approvvigionamento e della prontezza operativa.

Xi Jinping ha fissato un obiettivo di modernizzazione militare per l’Esercito affinché raggiunga le capacità di un “esercito di livello mondiale” entro il 2027, anno che segna il centenario della fondazione dell’PLA nel 1927.

La portata del rafforzamento militare cinese rimane inequivocabile: la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione si sta espandendo più velocemente di qualsiasi altra flotta al mondo, attualmente gestisce tre portaerei, e altre sono in costruzione. Inoltre, sta sviluppando una gamma di armi ipersoniche all’avanguardia. Non solo, ha già operativi due diversi caccia stealth di quinta generazione: il J-20 e il J-35A.

La Cina sta ampliando il lavoro sui caccia di sesta generazione, con due diversi prototipi in volo e una tecnologia in fase di sviluppo. Nel frattempo, si ritiene che il bombardiere stealth di nuova generazione, l’H-20, sia prossimo al debutto.

In conclusione  le radicali purghe di Xi potrebbero ritardare di qualche anno il raggiungimento del suo ambizioso obiettivo del 2027  facendo slittare e alcuni programmi, ma  è improbabile che l’ascesa della Cina a potenza militare dominante venga bloccata.

E’ iper finanziata, pianificata in modo troppo sistematico e guidata con troppa determinazione per essere fermata anche dal più duro dei regolamenti di conti interni.

Related posts

Ucraina, Meloni sente Merz sulla proposta Usa: “Sostenere gli sforzi negoziali”

Redazione Ore 12

Crolla in Cina la produzione industriale, dati inferiori alle attese. Crescita ferma a uno striminzito 4,9%

Redazione Ore 12

FILOSPINATO – Macron, il Re Nudo di Francia

Redazione Ore 12