Esteri

Colombia: Save the Children, bimbi siano al centro della risposta umanitaria

 

Migliaia di famiglie nella Colombia devastata dal terremoto hanno visto le proprie case danneggiate o distrutte. I bambini e le loro famiglie che hanno urgente bisogno di acqua potabile, cibo e alloggi di emergenza: questo l’appello di Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

La Colombia ha dichiarato lo stato di calamità nazionale in seguito al terremoto di magnitudo 7,4 che lunedì ha colpito la parte occidentale del Paese, provocando la morte di almeno 224 persone e la distruzione o il danneggiamento di circa 9.521 abitazioni[1].

Isabel, che lavora per Save the Children a Cali e la cui casa è stata danneggiata, racconta: “Mi sento impotente, frustrata e molto addolorata perché gli sforzi di tutta la mia famiglia nel corso di molti anni sono svaniti in un attimo. Tuttavia, cerchiamo di farci forza rimanendo uniti e affrontando insieme questa situazione”.

A Buenaventura, una città delle regioni più colpite, Save the Children è impegnata fornire i bambini e le loro famiglie con alloggi e kit per l’igiene, acqua potabile e filtri per l’acqua, assistenza sanitaria di base e generi alimentari. Inoltre, sempre nella stessa città, l’Organizzazione ha iniziato a creare anche spazi sicuri dove i bambini possono giocare, accedere a sostegno psicosociale e ad altri servizi di protezione. Inoltre, sta monitorando da vicino la situazione a Cali e nel Chocó, altre due aree fortemente colpite dove Save the Children è pronta a potenziare gli interventi.

I bisogni della popolazione sono destinati probabilmente ad aumentare, con decine di strutture sanitarie colpite dal terremoto, tra cui un importante ospedale della città di Cali che ha subito gravi danni. Sono state colpite anche quasi 800 scuole, con conseguente interruzione dell’attività didattica e la necessità per i bambini di spazi sicuri, sostegno all’istruzione e assistenza psicosociale. Inoltre, servirà un sostegno psicologico per affrontare lo shock e il trauma causati dal terremoto.

“Migliaia di case sono state danneggiate o completamente ridotte in macerie, e le scuole, i centri comunitari e gli ospedali – i luoghi in cui i bambini si sentono al sicuro – hanno subito danni. A migliaia di bambini è stato strappato via il loro intero mondo e il loro senso di sicurezza. Le testimonianze che i nostri operatori stanno raccogliendo dalle comunità colpite sono veramente sconvolgenti. Famiglie fuggite dalle case danneggiate senza portare nulla con sé, genitori che faticano a trovare luoghi sicuri dove i propri figli possano dormire, bambini affrontano il trauma di aver perso i propri cari, le proprie case e il senso di sicurezza. La nostra preoccupazione nell’immediato è per la sicurezza e il benessere dei bambini, specialmente di quelli che sono rimasti feriti o sono stati separati dalle loro famiglie.

I bambini hanno urgente bisogno di alloggi di emergenza, acqua potabile, cibo, sostegno psicologico e assistenza sanitaria. Un terremoto stravolge la vita dei più piccoli nel giro di pochi minuti: dobbiamo garantire che le bambine e i bambini siano al centro della risposta umanitaria, affinché le conseguenze su di loro non siano permanenti”, ha dichiarato Maria Mercedes Liévano, Direttrice di Save the Children in Colombia.

Save the Children opera in Colombia da 40 anni, intervenendo nelle regioni più colpite da calamità naturali, conflitti armati, violenza, povertà, cambiamenti climatici e migrazioni miste.

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