“Perché la Commissione possa proporre l’abrogazione della procedura per deficit eccessivo (PDE) per l’Italia nel pacchetto autunnale del Semestre europeo a novembre, la notifica PDE di ottobre 2026 dovrebbe riportare un disavanzo per il 2025 inferiore al valore di riferimento del 3% del PIL”.
Lo riferisce un portavoce della Commissione europea, commentando la notifica sul disavanzo e sul debito pubblico degli anni precedenti diffusa dall’Istat. I dati rivisti indicano che l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL si è attestato al -3,1% nel 2025.
Il portavoce ha aggiunto che “Eurostat pubblicherà il 21 ottobre i dati definitivi convalidati relativi alla notifica della procedura per deficit eccessivo rivista per il 2025”. Le revisioni tra le notifiche PDE di primavera e di autunno “sono normali e riflettono l’integrazione di informazioni statistiche nuove e migliorate man mano che, nel corso dell’anno, diventano disponibili dati più completi”.
