Roma Capitale

CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO ILLEGALITA’ E DEGRADO NEL QUARTIERE CORVIALE

 

UNA PERSONA ARRESTATA PER DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI E MATERIALI DA CONFEZIONAMENTO. SANZIONATI DAI CARABINIERI I TITOLARI DI DUE BAR. 

 

I Carabinieri della Stazione di Roma Trullo, supportati dai colleghi della Compagnia Roma Eur e dal personale del NAS di Roma, hanno effettuato una mirata attività di controllo nel quartiere Corviale, finalizzata alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di degrado e illegalità, in linea con l’azione condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

I Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella hanno arrestato, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un 44enne romano, sottoposto agli arresti domiciliari, dopo averlo trovato in possesso di diverse dosi di marijuana e cocaina, insieme a bilancino di precisione, materiali da confezionamento e da taglio.

Nell’ambito delle verifiche presso le attività commerciali della zona, i Carabinieri del N.A.S hanno poi sanzionato amministrativamente, per complessivi 2.000 euro, il titolare di un bar per carenze igienico sanitarie. In un altro controllo, il titolare di un altro bar è stato diffidato al ripristino delle condizioni igieniche sanitarie del deposito materiale.

In totale, i Carabinieri hanno identificato 73 persone e eseguito verifiche su 35 veicoli.

Related posts

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA: 11 E 12 MAGGIO NUOVO OPEN DAY CON PRENOTAZIONE NEI MUNICIPI II, VI, VII, VIII NEGLI EX PIT E NELLA SEDE DI VIA PETROSELLI, 52

Redazione Ore 12

Braccialetto anti-stalker salva una donna a Settecamini. 37enne arrestato dai Carabinieri

Redazione Ore 12

Un grossista di energia elettrica e gas naturale dal 2019 non ha versato le tasse previste dalla legge per circa 6 milioni di euro. A scoprirlo sono stati i funzionari Adm della sezione tributi e Urp dell’Ufficio delle Dogane di Roma 1. Secondo quanto si spiega in un comunicato l’azienda in questione ha sede legale nella Capitale, ma opera su tutto il territorio nazionale, che dal 2019 non versava le accise sul gas naturale per un ammontare complessivo di circa 4 milioni di euro. Dopo la comunicazione della grave situazione debitoria – si spiega in una nota – sono stati riscontrati ulteriori mancati pagamenti di accisa da parte della società che hanno portato il debito tributario su tutto il territorio nazionale a quasi 6 milioni di euro. Adm in ragione di tutto ciò ha revocato l’autorizzazione per l’attività imprenditoriale. Gli atti ora saranno trasmessi all’Agenzia delle entrate per eventuali accertamenti in ambito Iva.

Redazione Ore 12