“Siamo stati costretti ad abbandonare i lavori odierni della Commissione d’inchiesta sul Covid, perché Fratelli d’Italia ha superato una linea rossa. Il presidente della Commissione Lisei, senatore del partito della premier Meloni, ha delegato consulenti della Commissione a effettuare interrogatori di semplici cittadini in un commissariato di polizia. Per questo motivo, ieri abbiamo inviato una lettera ai Presidenti di Camera e Senato chiedendo lo sconvocazione dell’audizione di oggi, senza però ottenere risposta. Alle nostre proteste, Fratelli d’Italia ha risposto che la delega sarebbe stata decisa in un Ufficio di Presidenza della stessa Commissione. Fatto mai avvenuto, perché in UdP non si è mai tenuto un voto sulla delega a soggetti esterni. L’attività dei parlamentari risulta peraltro non delegabile e di conseguenza sia la delega che le attività svolte risultano nulle e illegittime. Per tutti questi motivi, abbiamo abbandonato i lavori della Commissione e chiesto le dimissioni del Presidente Lisei, incapace di svolgere il suo ruolo di garanzia perché ormai deciso a trasformare l’inchiesta in un processo politico a chi ha condotto il Paese attraverso la pandemia. Torneremo a occuparci degli interrogatori ottenuti con questi metodi illegittimi solo quando i presidenti di Camera e Senato riporteranno la Commissione parlamentare d’inchiesta all’interno dei binari della legalità e della Costituzione”. Lo scrivono in una nota congiunta i Capigruppo di PD, M5S, AVS e ItaliaViva nella Commissione parlamentare di inchiesta sulla pandemia da Covid.
Bignami, opposizioni hanno paura commissione e si espongono a figuracce
“Quest’oggi abbiamo assistito ad una protesta surreale da parte delle opposizioni in Commissione d’inchiesta Covid. Come anticipato ad alcuni giornali, le opposizioni hanno affermato che il Presidente Lisei avrebbe compiuto “attività illecita”, delegando, “senza informare i commissari”, dell’audizione di soggetti a conoscenza di fatti inerenti l’attività della Commissione stessa. Poi si scopre durante la seduta, a domanda del Gruppo Fratelli d’Italia, che questa attività è stata disposta all’unanimità per ben due volte dall’Ufficio di Presidenza della Commissione, alla presenza degli stessi Commissari delle minoranze. Esistendo un verbale e anche una registrazione di queste due sedute, Fratelli d’Italia ha chiesto di ascoltarli, ma le minoranze si sono opposte, anche se in realtà sarebbero stati i principali beneficiari della pubblicazione. A meno che- cosa che a questo punto è palese- i colleghi delle opposizioni non sappiano cosa hanno deciso e quando. La figuraccia delle sinistre, che evidentemente per la vergogna hanno poi deciso di non partecipare ai lavori, è davvero epica: hanno chiesto le dimissioni del Presidente e lo scioglimento della Commissione per aver dato attuazione ad una decisione voluta anche da loro. Solidarietà al Presidente Lisei, ai funzionari della Commissione Covid, agli esperti coinvolti. Rimane una domanda: perchè la compagine giallo-rossa continua ad aver paura del lavoro della Commissione tanto da esporsi a queste figuracce?”. Così Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
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