Esteri

Crisi dei sommergibili, la Francia richiama gli ambasciatori in Australia e Usa

La Francia ha richiamato per consultazioni i suoi ambasciatori negli Stati Uniti e in Australia. La decisione è stata motivata da Parigi con la «gravità eccezionale» dell’annuncio della partnership strategica tra Washington, Londra e Canberra che ha portato alla cancellazione da parte dell’Australia di un grosso contratto di acquisto di sottomarini dalla Francia. Lo ha annunciato il ministro Jean-Yves Le Drian. “Su richiesta del Presidente della Repubblica, ho deciso di richiamare immediatamente a Parigi per consultazioni i nostri due ambasciatori negli Stati Uniti e in Australia. Questa decisione eccezionale è giustificata dall’eccezionale gravità degli annunci fatti il 15 settembre da Australia e Stati Uniti” ha affermato il ministro in una nota. L’Australia con il Primo Ministro Scott Morrisono aveva annunciato di non chiudere più l’accordo con la Repubblica francese per la fornitura di 90 miliardi di euro in sottomarini. Verranno costruiti in territorio australiano con il supporto tecnologico e scientifico di Stati Uniti ed Inghilterra.
aggiornamento crisi sommergibili del 18 settembre 2021 ore 14.53

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