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Crisi M.O., Tajani (Esteri): “Nessun rischio attentati nel Paese, ma la guardia resta alta”

Il governo italiano ha deciso di ripristinare i controlli alla frontiera tra Italia e Slovenia. La sospensione del Trattato di Schengen sulla libera circolazione in Europa “si è resa necessaria” per l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente. A Mattino 5 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani tranquillizza gli italiani: “È una sospensione che ha tempi limitati ed è legata alla contingenza per evitare che ci siano terroristi che girano indisturbati per l’Europa. Abbiamo chiuso Schengen solo al al confine tra l’Italia e la Slovenia proprio per evitare che arrivino terroristi che possono colpire nel nostro Paese o nel resto d’Europa. Voglio essere molto chiaro, non abbiamo rischi di attentati” in Italia, “non c’è nessun segnale in questa direzione. Non ci sono rischi, però, non possiamo abbassare la guardia, anzi alziamo la guardia per prevenire e proteggere tutti i sitie così “impedire che ci siano azioni violente”.

aggiornamento crisi M.O. ore 11.52

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