Cronaca

Crollo Scampia, dal Comune 1 milione di euro per “ristori” a famiglie sfollate

Un “ristoro-Scampia” per le famiglie sfollate che va dai 400 ai 900 euro mensili, fino a fine anno, per aiutarle ad affrontare il “disagio abitativo”, per un fondo complessivo da un milione di euro. È quanto il Comune di Napoli mette a disposizione per il piano emergenza delle “Vele”- che potrebbe riguardare sia i residenti della Vela Celeste, circa 800 persone, dove è avvenuto il crollo, sia quelli della Vela Rossa e Gialla- piano anticipato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi a margine dei funerali delle tre vittime, che si è tenuto questa mattina, lunedì 29 luglio. “Il contributo economico che abbiamo deciso è coperto da uno stanziamento di un milione di euro per quest’anno. Se occorre, ci sarà una proroga con uno stanziamento successivo. Per quantificare il contributo alle singole famiglie seguiamo le regole della Protezione civile che vengono utilizzate in tutta Italia. Dipende dalla composizione del nucleo familiare: si va da 400 a 900 euro”. A parlare dei sostegni alle famiglie sfollate a seguito del crollo che ha interessato la Vele Celeste di Scampia è stato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine dei funerali delle tre vittime.
Lo stanziamento da 1 milione di euro è possibile grazie a una apposita delibera che ne ha autorizzato il prelievo dal fondo di riserva dell’anno 2024. “La delibera – evidenzia una nota del Comune – parte dalla necessità di attuare tutte le procedure amministrative idonee a mitigare il disagio abitativo e sociale. Ai nuclei familiari coinvolti, inseriti in un programma di monitoraggio finalizzato alla riqualificazione del patrimonio Erp, verranno riconosciute misure di sostegno che, temporaneamente e fino al termine dell’anno 2024 – eventualmente rinnovabili – potranno far fronte alle loro esigenze immediate consentendogli un’autonoma sistemazione abitativa in attesa dei nuovi alloggi previsti dal progetto Restart Scampia“.La delibera individua come riferimento i parametri del dipartimento della Protezione Civilenazionale utilizzati in caso di calamità naturali e considera sia la composizione, sia la fragilità dei nuclei familiari. Si va, quindi, da un minimo di 400 euro al mese a un massimo di 900, in base alle caratteristiche del nucleo familiare. Intanto, Palazzo San Giacomo fa sapere che “prosegue in queste ore l’interlocuzione del Comune di Napoli con albergatori e istituti religiosi per offrire una collocazione agli sfollati delle Vele di Scampia”.

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