Il Programma regionale finanzia interventi edilizi per la creazione di nuovi alloggi da rendere disponibili per la locazione a canoni sostenibili (d.g.r. 28 dicembre 2022 n. XI/7682 – Asse Housing sociale, Linea 1; d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090), attuando la prima delle linee di indirizzo dell’asse Housing sociale del Piano regionale dei servizi abitativi 2022-2024.
I nuovi alloggi, da locare a un canone più basso rispetto a quello di mercato, devono rappresentare una reale opportunità per le famiglie della cosiddetta “fascia grigia”, ovvero con capacità economica che non consente di sostenere un canone di locazione o un mutuo sul mercato abitativo privato ma che, al tempo stesso, non hanno i requisiti per accedere a un servizio abitativo pubblico.
Le proposte di finanziamento devono essere riferite a opere edilizie su edifici e alloggi situati in uno dei 133 comuni lombardi definiti ad alta tensione abitativa (d.c.r. 30 luglio 2014, n. 456), oppure inseriti in contesti territoriali che hanno registrato insediamenti produttivi o di servizi con ricadute in termini di incremento del fabbisogno abitativo, che il proponente dovrà adeguatamente motivare, eventualmente anche con studi e ricerche a supporto.
Progetti ammissibili
Il bando finanzia interventi edilizi attuati da soggetti pubblici e soggetti privati (solo persone giuridiche), proprietari o con la piena disponibilità degli immobili da destinare a servizi abitativi sociali, anche a seguito di cambio di destinazione d’uso.
Gli interventi finanziabili potranno anche riguardare alloggi:
- inseriti in programmi per la valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico (art. 31 della l.r. 8 luglio 2016, n. 16) attuati direttamente dal soggetto proprietario;
- di proprietà di cooperative a proprietà indivisa.
L’intervento edilizio potrà essere riferito:
- all’intero edificio;
- a una porzione definita di edificio (intero piano, intero corpo scala…);
- ad alloggi sparsi nell’ambito dello stesso comune, purché gestiti con progetto unitario costituito da un numero minimo di 10 alloggi.
Possono essere finanziati interventi i cui lavori sono stati avviati a partire dal giorno successivo alla data di approvazione dei criteri del presente bando (d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090, pubblicata su BURL S.O. n. 41 del 13/10/2023).
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria del bando è di Euro 13.843.277,09, ripartita al 50% tra ALER/Comuni e altri soggetti pubblici/soggetti privati (persone giuridiche), con la possibilità di essere ulteriormente incrementate fino a Euro 18.543.924,44.
Caratteristiche dell’agevolazione
Sono considerate spese ammissibili quelle sostenute per:
- opere edilizie e oneri per la sicurezza, comprensive di Iva solo se interamente a carico del beneficiario;
- spese tecniche ed allacciamenti per un importo massimo del 6% dell’importo riconosciuto al punto precedente.
Il contributo sarà calcolato nella misura del 100% delle spese ammissibili rendicontate ed entro il limite massimo di costo convenzionale di seguito indicato, dipendente dalla durata del vincolo di destinazione d’uso degli alloggi a servizi abitativi sociali:
- 300,00 euro/mq nel caso di vincolo per 8 anni
- 600,00 euro/mq nel caso di vincolo per 16 anni
- 900,00 euro/mq nel caso di vincolo per 24 anni
Il limite massimo di costo convenzionale applicato potrà essere maggiorato fino al 20% in presenza di elementi sperimentali e/o di qualità aggiuntiva del progetto di natura gestionale specificati nel testo del bando.
Regime di aiuto di stato
Il bando prevede che il soggetto attuatore debba attenersi agli obblighi e alle modalità di verifica della compensazione per tutto il periodo di vincolo degli alloggi, ai sensi degli articoli 5 e 6 della Decisione della Commissione Europea del 20 dicembre 2011, come declinato dalla d.g.r. n. X/6002 del 19 dicembre 2016, aggiornata dalla d.g.r. n. XII/727 del 24 luglio 2023.
In fase di candidatura a finanziamento il soggetto proponente dovrà dichiarare l’eventuale cumulo di diverse forme di incentivo pubblico, a condizione che non coprano lo stesso costo e che siano chiaramente evidenziate in fase di verifica della compensazione degli obblighi SIEG.
Chi può accedere
Possono accedere all’agevolazione regionale soggetti privati (persone giuridiche), che dimostrino adeguata solidità e affidabilità, e soggetti pubblici che siano proprietari o abbiano la piena disponibilità (per l’intera durata del servizio abitativo oggetto di contributo) degli immobili da destinare a servizi abitativi sociali e che attuino in forma diretta la proposta di intervento presentata.
Come partecipare
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10:00 del 19/03/2024 ed entro le ore 16:00 del 30/04/2024.
Procedure di selezione
La tipologia di procedura utilizzata è “Valutativa a graduatoria”. Il contributo sarà concesso fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, in ordine decrescente di punteggio. Le proposte ammesse a contributo saranno perfezionate mediante la sottoscrizione di un’apposita Convenzione, il cui schema è stato approvato con d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090, tra Regione Lombardia, Comune in cui è localizzato l’intervento (se diverso da Comune e ALER) e Soggetto proponente, finalizzata a regolare le fasi di realizzazione delle opere edilizie e di gestione del servizio abitativo.
Assistenza Tecnica
Numero verde 800.131.151 dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00, per assistenza tecnica relativa al servizio della piattaforma Bandi e Servizi.
Email: bandi@regione.lombardia.it
