Esteri

Dazi: Trump impone tariffe 50% su maggior parte prodotti da Canada

 

Il presidente Usa, Donald Trump, ha imposto dazi del 50% sulla maggior parte dei prodotti canadesi, dichiarando che il Canada ha discriminato ingiustamente automobili, alcolici e prodotti lattiero-caseari statunitensi. La mossa, annunciata oggi, potrebbe scatenare una nuova ondata di caos economico, con il rischio di un aumento dell’inflazione e di un ulteriore deterioramento delle relazioni fra i due Paesi, che erano strettamente legati prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca. Il funzionario dell’amministrazione Usa che ha anticipato la misura ha affermato che il Canada è stato uno dei pochi Paesi, oltre alla Cina, ad aver reagito con misure di ritorsione ai precedenti dazi di Trump e che deve quindi essere chiamato a rispondere delle proprie azioni. I dazi del 50% escluderebbero prodotti energetici, cloruro di potassio, pesce e minerali critici, ma includerebbero beni che in precedenza erano stati protetti dai dazi all’importazione dall’Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA). Quel patto commerciale del 2020 è recentemente scaduto e ha dato il via a una nuova serie di negoziati che potrebbero protrarsi fino al 2036. Il funzionario ha affermato che Trump aveva inoltre chiesto ai suoi collaboratori di valutare l’introduzione di dazi aggiuntivi nei confronti del Canada, poiché gli incendi boschivi in Canada compromettono la qualità dell’aria negli Stati Uniti. Poi la presa di posizione del Canada sullo schiaffo ricevuto dall’inquilino pro-tempore della Casa Bianca.

Carney: “Pronti a intensificare colloqui su nuovi dazi di Trump”

“Riconoscendo che gli Stati Uniti hanno trasformato tutte le sue relazioni commerciali, comprese quelle coperte da CUSMA, negli ultimi 18 mesi, il Canada ha fatto una serie di proposte dettagliate e complete per risolvere questa controversia e per modernizzare la CUSMA. Siamo pronti a intensificare quelle discussioni nelle prossime settimane”. Lo ha detto il primo ministro del Canada Mark Carney, in merito ai dazi addizionali del 50% annunciati dal presidente Donald Trump su una vasta gamma di merci importate dal Canada in risposta a quella che ha definito “disuguaglianza di trattamento” verso i prodotti americani.Sottolineando che il Canada crede nei benefici del “complemento libero ed equo, Carney ha detto: “Il Canada crede nei benefici del commercio libero ed equo, come dimostra il nostro nuovo governo che firma più di 20 nuove partnership economiche e di sicurezza. Questa disputa commerciale ha aumentato i costi per le famiglie, in particolare negli Stati Uniti. Il Canada è pronto a impegnarsi intensamente per affrontare le questioni in sospeso con gli Stati Uniti a vantaggio reciproco dei nostri cittadini”.

Red

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