“Il sindaco Roberto Gualtieri, complice forse l’imbarazzante astensionismo del suo partito alla Camera sulla riforma dei poteri speciali per Roma Capitale, continua a rilasciare dichiarazioni che denotano un enorme disorientamento sul tema.
Tralasciando le sue continue dichiarazioni, ripetute quasi come un mantra, sul fatto che questa riforma non sia ‘una cosa di destra’ – cosa peraltro falsa dal momento che promotore della riforma è proprio il centrodestra -, affermare che il Pd non vota e non voterà la legge costituzionale sui poteri speciali – che lui in primis, in qualità di primo cittadino, dovrebbe pretendere nell’interesse della città che governa – in mancanza di uno stanziamento di risorse è un atteggiamento assolutamente pretestuoso e grottesco. Come già chiarito da esponenti del Governo, è tecnicamente impossibile finanziare poteri che, di fatto, non esistono e che la Costituzione non ha ancora attribuito. Eppure lo stesso ddl è chiaro nel prevedere la parallela e contestuale approvazione di una legge ordinaria entro la quarta lettura parlamentare, quindi prima che la riforma costituzionale sia effettivamente approvata”. Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.
“Alla luce di ciò, appare evidente il carattere pretestuoso delle dichiarazioni del Sindaco che, in maniera nemmeno troppo velata, sta cercando di barcamenarsi come può tra la necessità di una riforma di cui è pienamente consapevole e l’atteggiamento inaspettatamente ostruzionistico del suo partito. L’unico consiglio che possiamo dargli è quello di pensare esclusivamente al bene di Roma e dei cittadini romani, senza troppi calcoli politici, e di anteporlo alle logiche caotiche e di assoluta incertezza che regnano spesso tra i dem”, aggiunge l’esponente di Forza Italia.
