(Red) Sul ddl Zan “ho sentito in aula un dibattito soltanto politico. Non mi sembra che nessuno si sia soffermato a parlare nel merito di un provvedimento così delicato”. Lo dichiara la senatrice, Emma Bonino, in un’ intervista al ‘Corriere della Sera’. “Se il testo viene modificato con emendamenti dovrà tornare alla Camera e lì chissà che fine farà” – evidenzia la parlamentare – perché Montecitorio “è specialista nell’ affossare le leggi”. Durissima la posizione dell’ex leader della sinistra arcobaleno: “Piove sulla politica italiana, ed è una pioggia retorica che bagna un palcoscenico parlamentare agitato da tatticismi barocchi e pirotecnia mediatica. Non appena dalla politica arriva qualche timido tentativo di avanzare su un percorso progressista, molto spesso con grave ritardo rispetto alle evoluzioni della società, c’è qualcuno che chiede un compromesso, che dice che dall’altra parte ci sono ‘rigidità ideologiche’. Siamo arrivati all’incredibile paradosso per cui le multinazionali, orientate al profitto, non hanno più paura a prendere posizioni sulle questioni di genere, mentre il Parlamento italiano, che dovrebbe essere orientato al bene comune, balbetta”.
Aggiornamento Ddl Zan dell’8luglio ore 11.14
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