di Gino Piacentini
Un nuovo capitolo si apre nella cooperazione internazionale italiana per la lotta ai cambiamenti climatici. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)ha infatti lanciato “Pista”, una piattaforma innovativa che mira a sostenere i Paesi in via di sviluppo nel loro percorso verso la decarbonizzazione e la transizione energetica.
La piattaforma, istituita dal Centro UNDP di Roma per il Clima e l’Energia, opererà a livello globale con un focus particolare sull’Africa e sui Paesi del Piano Mattei. L’obiettivo è ambizioso: sbloccare 500 milioni di euro di Finanza per il Clima entro il 2027, supportando progetti ad alto impatto e strategici per i governi locali.
“Con Pista”, ha dichiarato il ministro Gilberto Pichetto, “l’Italia consolida un partenariato giusto e una collaborazione alla pari con l’Africa, in linea con la visione del Piano Mattei“. L’iniziativa, infatti, consentirà di coniugare le risorse della cooperazione bilaterale del Ministero con l’attrazione di investimenti pubblico-privati, favorendo lo sviluppo di progetti ambientali, climatici ed energetici, soprattutto nel continente africano.
UNDP ha lanciato un primo bando per individuare progetti di grande portata che aiutino le economie in via di sviluppo a decarbonizzare e a diventare più resilienti ai cambiamenti climatici. I progetti selezionati riceveranno assistenza tecnica e supporto per la mobilitazione di finanziamenti, sia a livello nazionale che internazionale, con un occhio di riguardo al Fondo Italiano per il Clima.
Con questa iniziativa, l’Italia si conferma un attore di primo piano nella lotta ai cambiamenti climatici, dimostrando il suo impegno a sostenere i Paesi in via di sviluppo nella transizione verso un’economia a basse emissioni.
