Economia e Lavoro

Decreto Attuativo e polizze catastrofali: termini e opportunità di protezione per le aziende

 

Il Decreto Attuativo relativo alle polizze catastrofali per le imprese (Decreto Interministeriale 18/2025) è una normativa emanata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tale decreto definisce nel dettaglio tutti gli aspetti che riguardano l’obbligo, per la maggior parte delle imprese italiane, di stipulare una polizza catastrofale, una soluzione assicurativa che punta a fornire una maggiore resilienza delle imprese italiane nel caso in cui si trovino a fronteggiare calamità ed eventi catastrofali di grave entità come i terremoti, le alluvioni, le inondazioni, le esondazioni, le frane ecc. L’obbligo di sottoscrivere un’assicurazione eventi catastrofali è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2024 e il Decreto Attuativo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel febbraio 2025. L’esigenza di introdurre questo obbligo è in gran parte legata al fatto che nel nostro Paese, negli ultimi 20-25 anni, si sono verificati molti eventi naturali che hanno provocato notevoli perdite economiche alle imprese nazionali.

Quali imprese devono stipulare l’assicurazione eventi catastrofali?

L’obbligo assicurativo contro i danni da eventi catastrofali riguarda la stragrande maggioranza delle imprese italiane. In linea di principio, sono coinvolte tutte le imprese per le quali ricorrono le seguenti condizioni:

sede legale in Italia o comunque, nel caso di residenza legale all’estero, stabile organizzazione in territorio italiano; obbligo d’iscrizione al Registro delle Imprese, ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile.

Sono escluse dall’obbligo le imprese agricole (dispongono di un fondo mutualistico nazionale apposito) e gli studi professionali, in quanto non sono tenuti all’iscrizione al Registro delle Imprese.

L’obbligo non è previsto nemmeno per le imprese i cui immobili presentano abusi edilizi o difformità urbanistiche.

Le scadenze e i beni oggetto di copertura

Per quanto concerne i termini di scadenza della stipula del contratto, il Decreto Attuativo ha distinto tre casistiche.

Per le imprese di grandi dimensioni l’obbligo è scattato il 31 marzo 2025. Per quanto riguarda le imprese di medie dimensioni, la scadenza è prevista per il 1° ottobre 2025, mentre nel caso di piccole imprese e microimprese, la polizza dovrà essere stipulata entro il 31 dicembre 2025.

Relativamente ai beni, l’obbligo assicurativo è relativo ai seguenti beni: terreni e fabbricatiimpianti e macchinariattrezzature industriali e commerciali.

Polizza catastrofale: una grande opportunità per proteggere la propria impresa

L’obbligo di stipulare un contratto assicurativo per i danni da eventi catastrofali non deve essere visto come l’ennesimo aggravio economico per le imprese italiane, quanto piuttosto come una grande opportunità per proteggere i beni della propria azienda da danni che potrebbero causare non solo ingenti perdite economiche dirette, ma anche costi indiretti derivanti dall’interruzione forzata dell’attività.

La tutela economica fornita da una polizza assicurativa permette di accelerare i tempi di ripresa e minimizzare le perdite economiche.

Nel concreto, con una polizza catastrofale, si riducono considerevolmente i danni economici legati a un evento catastrofale; infatti, a fronte del pagamento di un premio annuo, la cui entità dipende da vari fattori, ci si protegge da spese che possono essere molto elevate e non quantificabili a priori.

Una polizza catastrofale non è quindi una specie di “tributo mascherato”, ma una sorta di investimento con il quale si protegge il futuro della propria impresa e il lavoro dei dipendenti e della filiera produttiva.

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