Economia e Lavoro

Desertificazione commerciale, Confesercenti approva la posizione di Urso

Accogliamo con soddisfazione le parole del Ministro Adolfo Urso sulla necessità di contrastare la desertificazione commerciale delle nostre città. Finalmente si ritorna ad occuparsi delle attività commerciali, presidi economici e sociali indispensabili del tessuto urbano. E purtroppo in grande sofferenza: solo nel 2022 sono spariti due negozi ogni ora, anche a causa del calo delle nuove aperture. Avviare una nuova impresa nel commercio è sempre più difficile. Così la Presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. Il Ministro si è detto intenzionato a sviluppare una politica sistemica, strategica, che si svilupperà su più provvedimenti. Bene: è proprio quello che ci vuole. Serve un’azione che valorizzi gli esercizi di vicinato con tutti gli strumenti possibili, a partire dal fisco.

Urso ha ragione anche nell’identificare nelle locazioni uno dei problemi fondamentali – anche se certamente non l’unico – del comparto. La cedolare secca per le locazioni commerciali è un passo avanti importante, ma deve essere concessa solo a fronte di un accordo fra locatore e locatario, con l’assistenza delle rispettive associazioni. Altrimenti il rischio è che diventi solo un regalo ai proprietari di immobili.

aggiornamento desertificazione commerciale ore 10.32

Related posts

Saldi, Codacons: “Saranno all’insegna dell’incertezza, giro d’affari tra 4 e 4,5 mld”

Redazione Ore 12

Ferrara (Unimpresa): “Crescita troppo lenta e la pressione fiscale continua ad aumentare”

Redazione Ore 12

Per salvare il Paese servono 70 miliardi di euro entro fine anno. Il report della Cgia di Mestre

Redazione Ore 12