Efficientamento energetico immobiliare: obiettivo zero emissioni entro il 2050
La principale novità della Direttiva riguarda le ristrutturazioni. Ogni Stato membro sarà tenuto a sviluppare un piano nazionale che preveda una graduale riduzione del consumo energetico degli edifici residenziali: l’obiettivo è una riduzione del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Entro il 2050, il parco residenziale dovrà raggiungere emissioni zero. I singoli Paesi potranno decidere su quali tipologie di edifici concentrarsi. Al fine di garantire flessibilità, gli Stati avranno la possibilità di prevedere esenzioni per edifici storici, agricoli, militari e quelli utilizzati solo temporaneamente.
Obbligo di installazione pannelli solari
Confermato anche il tanto discusso obbligo di dotare i nuovi edifici pubblici di pannelli solari sarà implementato gradualmente, dal 2026 al 2030. In particolare, l’abbinamento di pannelli solari con caldaie a pompa di calore rappresenta uno dei modi più efficaci per migliorare la classe energetica degli edifici. Per quanto riguarda gli edifici pubblici e non residenziali già esistenti, l’installazione dei pannelli solari sarà gradualmente introdotta a partire dal 2027.
Come stabilito nel decreto Cer, verrà dato maggiore spazio alle Energy Service Company (Esco), società certificate che si occuperanno della realizzazione e della gestione degli impianti, mantenendone la proprietà e realizzandoli senza oneri per gli utenti.
Addio alle vecchie caldaie a gas
A partire dal 2025, gli apparecchi che operano esclusivamente con metano non saranno più idonei per gli incentivi. Tuttavia, potrebbe esserci uno spazio per quelli in grado di utilizzare gas sostenibili, come il biometanoo l’idrogeno verde: le linee guida della Commissione potrebbero confermare le agevolazioni solo per queste eccezioni. Un traguardo decisivo è quello fissato per il 2040, termine limite per l’abolizione delle caldaie a metano. Tuttavia, questa scadenza non è ancora considerata come un obbligo vincolante, ma piuttosto come un obiettivo da perseguire, da posticipare qualora necessario.
Via libera agli incentivi per i sistemi ibridi
Non ci sono dubbi riguardo gli incentivi da destinare agli apparecchi ibridi, che combinano caldaie e pompe di calore gestite da un’unica centralina. Altrettanto cruciale sarà l’elettrificazione dei sistemi di riscaldamento, come nel caso del riscaldamento a pavimento, aspetti citati ripetutamente nella direttiva. L’utilizzo di questa tecnologia, infatti, sarà essenziale per favorire l’impiego di energie rinnovabili nei nuovi edifici a emissioni zero.
Non aspettare lo stop alle caldaie a gas per passare ad un sistema di riscaldamento più efficiente: installando una caldaia a condensazione o un sistema con pompa di calore puoi tagliare i consumi fino al 30%!
Sei alla ricerca di un professionista per sostituire la tua vecchia caldaia?
Trova le aziende specializzate più vicine a te su PagineGialle Casa: compila il form per essere gratuitamente contattato e ricevere fino a 5 preventivi gratuiti senza impegno!
