Delle 251 persone prese in ostaggio da Hamas il 7 ottobre nel sud di Israele, scriveva nei giorni scorsi il Times of Israel, si ritiene che 116 siano ancora trattenute a Gaza e che almeno 41 di loro siano morte. Durante i sette giorni di tregua dello scorso novembre, sono stati liberati 105 civili, ricordava la testata, aggiungendo che quattro ostaggi erano già stati liberati prima dell’avvio della tregua e che sette sono stati tratti in salvo dalle truppe. I corpi di 19 ostaggi sono stati restituiti a Israele, anche quelli di tre persone uccise per errore dai militari. Otto americani restano in ostaggio a Gaza, comprese tre persone decedute secondo Israele, scrive il Wall Street Journal, riferendo di ‘no comment’ da parte dell’ufficio del premier israeliano e dei militari, oltre che dagli Usa, dall’ufficio del direttore dell’intelligence nazionale. Le stime sul numero degli ostaggi deceduti, aggiunge il giornale, continuano a peggiorare per le condizioni di prigionia, le ferite riportate durante l’attacco del 7 ottobre e anche altre cause.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.00
