Politica

E’ morta Valeria Fedeli, sindacalista ed ex ministra dell’Istruzione

Valeria Fedeli è morta. L’ex parlamentare e ministra del Pd aveva 76 anni. A lungo dirigente Cgil, era stata responsabile dell’Istruzione nel governo Gentiloni e, in precedenza, vicepresidente del Senato, dove era stata eletta nel 2013

“Ricordiamo con un minuto di silenzio Valeria Fedeli. Il suo impegno nelle istituzioni, da vice presidente del Senato, ministra, appassionata femminista, sindacalista, dirigente politica e la ringraziamo per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità. Ci stringiamo ad Achille in questo triste momento e con un minuto di silenzio esprimiamo il nostro dolore e rispetto per la scomparsa di Valeria. Nei prossimi giorni ricorderemo il suo impegno nelle istituzioni e nel paese“. Così Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati ha espresso il cordoglio dei deputati e dei senatori riuniti in Assemblea per la scomparsa di Valeria Fedeli. “Ha dato esempio nella militanza, dignità per il lavoro, ci sono battaglie che vanno portate avanti. Vicinanza umana e politica”.

MELONI: “NOTIZIA COLPISCE E ADDOLORA, SINCERE CONDOGLIANZE”

La notizia della morte di Valeria Fedeli colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convinzione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e del sindacalismo. Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

LA RUSSA: “GRANDE DISPIACERE, SENTITE CONDOGLIANZE A FAMILIARI”

Ho appreso con molto dispiacere, la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni, vicepresidente del Senato, sindacalista e dirigente di partito. Ai suoi familiari e alle persone a lei care, giungano le sentite condoglianze del Senato della Repubblica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

SALVINI: “STIMA E RISPETTO, DONNA APPASSIONATA”

“Ci ha lasciati Valeria Fedeli, donna appassionata che – pur nella diversità delle idee – merita stima e rispetto. A tutti i suoi cari va il mio abbraccio sincero e il nostro cordoglio”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini.

SCHLEIN: “GRANDE PERDITA, LE SIAMO TUTTE E TUTTI GRATI”

“La scomparsa di Valeria Fedeli è un grande dolore e un’enorme perdita per tutta la comunità democratica– scrive la segretaria del Pd Elly Schlein-. Nel corso della sua vita da politica, ministra dell’istruzione, sindacalista e femminista ci ha dato un contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza. Si è battuta fino all’ultimo per l’eguaglianza, per la dignità del lavoro e per la piena parità di genere, per i principi costituzionali cui ha sempre ispirato sia la sua militanza politica che il suo significativo lavoro istituzionale. Le dobbiamo essere tutte e tutti grati per il suo impegno appassionato e instancabile, che continuerà a ispirarci e che porteremo avanti. Ci stringiamo ad Achille Passoni e ai suoi familiari, come a tutte e tutti quelli che le hanno voluto bene e che con lei hanno condiviso questo cammino”.

CASINI: “DONNA MERAVIGLIOSA, MANCHERÀ A TANTI”

“Valeria Fedeli è stata una donna meravigliosa, una parlamentare esemplare, una collega curiosa e sempre capace di comprendere gli altri, una sindacalista coraggiosa. In Parlamento e nel Paese mancherà a tanti”. Lo dice in una nota Pier Ferdinando Casini.

M5S: “CORDOGLIO PER MORTE EX MINISTRA ISTRUZIONE”

“Apprendiamo con profonda tristezza della scomparsa di Valeria Fedeli. Ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela dei diritti, all’istruzione e alla parità di genere, un impegno che ha segnato la sua lunga esperienza politica da sindacalista, senatrice e ex ministra dell’Istruzione. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che l’hanno conosciuta e stimata”. Così gli esponenti M5S in commissione cultura.

CALENDA: “UN’AMICA, CI MANCHERÀ”

Valeria Fedeli è stata una mia collega di Governo ma soprattutto un’amica. Una donna che si è battuta tutta la vita per l’emancipazione femminile e le pari opportunità con passione e coraggio. Ci mancherà. Alla famiglia le condoglianze mie e di tutta Azione”. Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda.

UNA VITA DIVISA IN DUE

La vita della Fedeli si è divisa in due parti, prima il sindacato e poi la politica. L’attività sindacale rappresentò il punto centrale della sua vita professionale. Fedeli entrò nella Cgil alla fine degli anni Settanta e assunse progressivamente ruoli di responsabilità crescente. Dal 2000 al 2010 ricoprì l’incarico di segretaria generale della Filtea-Cgil, la categoria dei lavoratori tessili. La sua esperienza si estese anche a livello europeo, dove presiedette il Sindacato Europeo dei Tessili e assunse la vicepresidenza della Federazione Europea dei Lavoratori dell’Industria. L’ingresso nelle istituzioni avvenne nel 2013, quando Fedeli venne eletta senatrice del Partito Democratico come capolista in Toscana. Il 21 marzo 2013 ottenne la carica di vicepresidente del Senato con funzioni vicarie, ruolo che mantenne fino al dicembre 2016. Nel 2015 presiedette temporaneamente l’aula di Palazzo Madama durante la supplenza di Pietro Grasso. Il 12 dicembre 2016 il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, la nominò ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’incarico ministeriale durò fino al maggio 2018 e si caratterizzò per alcune proposte, tra cui il divieto di utilizzo dei cellulari nelle scuole e l’estensione dell’insegnamento della filosofia agli istituti tecnici. Fedeli dedicò parte significativa del suo impegno pubblico alle tematiche dei diritti delle donne e della parità di genere.

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