Politica

  Ecco il Decreto Legge di riordino del ministeri

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, del Ministro dello sviluppo economico Adolfo Urso, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Francesco Lollobrigida, del Ministro della transizione ecologica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Matteo Salvini e del Ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei ministeri. Il testo stabilisce le nuove denominazioni e competenze dei Ministeri interessati dal riordino: il Ministero dello sviluppo economico diviene “Ministero delle imprese e del made in Italy” e acquisisce la competenza in materia di promozione e valorizzazione del made in Italy in Italia e nel mondo; il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali diviene “Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e forestale” e acquisisce la competenza in materia di tutela della sovranità alimentare; il Ministero della transizione ecologica è ridenominato “Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica” e diviene competente in materia di sicurezza energetica; il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili si denomina “Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”; il Ministero dell’istruzione si denomina “Ministero dell’istruzione e del merito” e si specificano le funzioni spettanti al Ministero in materia di valorizzazione del merito. Il decreto, inoltre, interviene per facilitare l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, attraverso alcune modifiche alla disciplina relativa alla governance del PNRR. Infine, sono istituiti il Comitato interministeriale per il made in Italy nel mondo, la Struttura di supporto e tutela dei diritti delle imprese, il Comitato interministeriale per le politiche del mare, con compiti di coordinamento e di definizione degli indirizzi strategici nel settore.

Related posts

Piantedosi: “I centri in Albania non sono Cpr ma strutture come Pozzallo”

Redazione Ore 12

La Corte d’Appello di Roma ‘boccia’ Salvini: sulle carte d’identità dei minorenni anche 2 padri o 2 madri

Redazione Ore 12

Calenda tratta con Renzi. Romperà anche con lui o ci sarà l’intesa?

Redazione Ore 12