L’anticiclone subtropicale sta raggiungendo la massima potenza in queste ore, con asse disposto lungo Marocco-Spagna-Francia-Nord Italia/area alpina. E’ caratterizzato da aria estremamente calda in quota, con geopotenziali da record per agosto, tanto che lo zero termico sulle Alpi ha addirittura sfiorato se non raggiunto i 5300m (nuovo record assoluto in Svizzera). L’alta pressione ovviamente sta pompando aria molto calda di estrazione nord africana su gran parte dell’ovest Europa e dell’Italia, caratterizzata da temperature sopra le medie anche di 10-12°C a circa 1500-1600m di quota tra Spagna, Francia e area alpina. Contestualmente una circolazione blandamente ciclonica interessa il Mediterraneo meridionale, incastrata nelle tenaglie anticicloniche, responsabile di qualche temporale e di uno smorzamento quantomeno parziale del grande caldo al Sud Italia.
CALDO PIU’ INTENSO AL CENTRONORD – Questa nuova ondata di calore sta interessando in modo più diretto il Centronord e continuerà a farlo nei prossimi giorni. Previste temperature massime in genere comprese tra 35 e 38°C ma con qualche picco localmente prossimo ai 39-40°C non escluso su Pianura Padana occidentale, Toscana, Umbria e Lazio. Qualche grado in meno tra Marche e Abruzzo complici venti da Nordest ma con afa alle stelle; afa che si farà sentire in modo deciso anche sulla Pianura Padana, aumentando la percezione del caldo. Di fatto per il Nord Italia, che fino ad ora era stato sostanzialmente risparmiato, si tratterà dell’ondata di caldo più intensa dell’estate 2023.
CALDO NOTEVOLE SULLE ALPI – Farà molto caldo anche in montagna, in particolare sull’area alpina che come detto è la maggiormente interessata dalla pompa di calore africana. Livelli record dello zero termico che durante il giorno oscilla tra i 4900m e 5200m, ma sfiorando anche i 5300m sul comparto alpino occidentale: si tratta di un valore da record assoluto. Nel contempo si potranno registrare punte di 31-33°C a 1000m, fino a 29-30°C a 1200-1300m, oltre 34-35°C sui fondovalle. Valori già di per sè notevoli, ancor di più se si considera che siamo nella terza decade di agosto, periodo nel quale le giornate sono apprezzabilmente più corte e il sole risulta più basso sull’orizzonte rispetto a luglio.
aggiornamento emergenza caldo ore 17.19
