Energia e Sostenibilità

Energia: dati Istat 2024, crescita autoconsumo solare e ricarica elettrica

 

Forte crescita per l’autoconsumo elettrico da solare e per la ricarica elettrica. Così l’Istat in un’analisi dedicata all’evoluzione dei consumi di energia elettrica prelevata dalle reti di distribuzione nei 109 comuni capoluogo al 2024. Si prendono in considerazione anche il gas, i consumi finali di energia, i progressi della produzione fotovoltaica e lo sviluppo delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. L’autoconsumo di elettricità da impianti a energia solare cresce del 43,4% sul 2023 – rileva l’Istat – con 86,4 kWh (kilowattora) per abitante, l’energia autoconsumata è ormai un terzo della produzione fotoelettrica totale: raggiunge il valore massimo nel Nord-Est (138,6 kWh per abitante) e il tasso di autoconsumo più alto nel Nord-Ovest (46%). Nei capoluoghi accelera la diffusione dei punti di ricarica per la mobilità elettrica: 15.842 punti nel 2024 (+36,1% in un anno), per il 53,4% localizzati nei capoluoghi metropolitani. La potenza di uscita totale delle stazioni di ricarica è di circa 348 MW (Megawatt) pari a +41,4% sul 2023. Nelle città leggera ripresa del consumo di elettricità e gas naturale. La quota di elettricità verso il sorpasso sul gas. Nel 2024 nelle 109 città capoluogo i consumi di elettricità e gas naturale segnano una lieve ripresa e la quota elettrica sale al 48,4% (+5,3 punti percentuali dal 2021) dei consumi finali per le due fonti. L’elettricità prevale lievemente sul gas naturale (50,1%) per i 14 capoluoghi metropolitani. Dopo la contrazione del biennio precedente (-3,5%) – spiega l’Istat – il consumo totale di energia elettrica nei comuni capoluogo si attesta nel 2024 a 33,9 tonnellate equivalenti di petrolio per 100 abitanti (+1,9%). Nelle città del Nord (39,9 tep per 100 abitanti) il consumo totale pro-capite è più elevato (di quasi il 40%) rispetto a quello dei capoluoghi del Mezzogiorno (28,6 tep per 100 abitanti). I consumi urbani di elettricità per uso domestico salgono del 3,1%, dopo aver toccato nel 2023 il minimo storico. I consumi domestici pro-capite sono più elevati nei capoluoghi metropolitani (9,4 contro 9 tep per 100 abitanti) e soprattutto nelle città delle Isole (11,1 tep per 100 abitanti), mentre al Sud restano i più contenuti (8,6 tep per 100 abitanti). Nel 2024 la potenza dei pannelli complessivamente installata (27,2 kW per 100 abitanti) è salita del 19,8% rispetto all’anno precedente. Il Nord-Est è in testa per potenza dell’infrastruttura (40,3 kW per 100 abitanti), ma il Sud genera ancora la maggiore produzione netta (408,9 kWh per abitante) per il miglior irraggiamento, con il picco rilevato a Brindisi (3.498 kWh per abitante nel 2024).

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