Economia e Lavoro

Energia: Schlein ai giovani industriali, sbloccare autorizzazioni per impianti rinnovabili

La segretaria del Partito democratico Elly Schlein negli studi di La7 durante la trasmissione Tagadà, Roma, Lunedì 16 Marzo 2026 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse) Democratic party secretary Elly Schlein during Tagadà tv program, Monday, March 16, 2026 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)

di Bibbi Lo Fabbro

“Serve una strategia per fare tornare l’Italia a crescere. La prima questione è l’energia, il fatto che paghiamo le bollette più alte in Europa. La Spagna 5 anni fa non era messa tanto diversamente da noi, ma con la guerra di Putin all’Ucraina hanno fatto una scelta. In Italia servono risposte strutturali, accelerando la produzione di rinnovabili e sbloccando le autorizzazioni con una unità di missione. Bisogna ridurre di 24 mesi i tempi di autorizzazione. Bisogna coinvolgere prima le Regioni in questa unità di missione. E va fatto il disaccoppiamente sul prezzo” rispetto al gas. Così la segretaria del Pd Elly Schlein al convegno dei Giovani di Confindustria in corso a Rapallo (Genova).
Governo ha frenato molto per ragioni ideologiche
“Non possiamo continuare ad avere questo prezzo dell’energia perché fa perdere competitività alle nostre aziende. Siamo un Paese in cui si fatica a fare un impianto eolico – ha aggiunto – Questo governo ha frenato molto sulle rinnovabili, per ragioni ideologiche”. Sul tema delle resistenze dei territori e su come vincerle, Schlein ha risposto che andrebbe fatto “velocizzando la strategia di beneficio per il territorio, immaginare che l’energia venga redistributa subito a beneficio di quell’area”.
Nucleare, nessuna no pregiudiziale ma perplessità su costi e tempi
“Non abbiamo una preclusione pregiudiziale” sul nucleare, “ma abbiamo sempre sostenuto la ricerca che speriamo vada avanti e produca anche risultati. Abbiamo perplessità su costi di produzione e sulla tempistica. Se siamo un Paese in cui si fa fatica a fare un impianto di eolico offshore oppure un buon impianto di biogas, perché non hanno ancora detto dove intendono fare il deposito per le scorie?”, aggiunge: “Pensiamo – dice la dem – che sia una strategia dilatoria, mentre è innegabile che questo governo qui, per ragioni ideologiche, ha frenato molto sulla produzione delle rinnovabili, altrimenti in questi quattro anni di governo avremmo fatto più passi avanti come ne ha fatti la Spagna nello stesso periodo di tempo”.
Patrimoniale? Ne discuteremo ma non è tra temi già condivisi
“Assolutamente no, come ho detto ne discuteremo ma non è tra le cose già condivise che abbiamo citato oggi. Il nostro obiettivo è dare un contributo a risolvere i nodi strutturali che nonostante il Pnrr per via delle inefficienze di questo governo non ci hanno consentito di recuperare produttività”.

Related posts

Manovra, i sindacati la contestano e scendono in piazza. Tutti i punti contestati e le proposte disattese

Redazione Ore 12

Un’estate 2022 con gli agriturismi sold out e la riscoperta dei piccoli borghi. I numeri di Cia- agricoltori

Redazione Ore 12

Industria: Unc, Paese fermo, misero rialzo dello 0,1% per produzione

Redazione Ore 12