“Sono iniziate le operazioni nelle zone pilota dei villaggi di Froun, Srifa e Zawtar Al-Gharbiya, in conformità con l’Accordo Trilaterale e sotto l’egida del Gruppo di Coordinamento Militare per il Libano”. Lo rende noto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott. “Questo traguardo è il risultato diretto dei colloqui che si sono tenuti la scorsa settimana tra Israele e Libano a Roma. Gli Stati Uniti continueranno a collaborare strettamente con entrambe le parti per portare a termine con successo l’attuazione dell’Accordo Trilaterale”, aggiunge il portavoce.
Truppe Beirut iniziano dispiegamento
Truppe dell’esercito libanese hanno iniziato a dispiegarsi nella località di Zawtar al-Gharbiyeh, nel Libano meridionale, in seguito al ritiro delle forze israeliane dall’area. Lo ha riferito un alto funzionario della sicurezza libanese, come riportato dai media libanesi, precisando che l’iniziativa rientra in un piano mediato dagli Stati Uniti per la creazione di ‘zone pilota’ nel sud del Paese. Secondo quanto riportato dai media libanesi, una squadra di ingegneri dell’esercito libanese ha iniziato a entrare nel villaggio di Zutar al-Gharbia, nell’ambito della prima fase di attuazione del progetto pilota. Il piano prevede il sequestro, da parte dell’esercito libanese, delle armi di Hezbollah in alcune aree del Libano meridionale e il ritiro graduale delle truppe israeliane. Ieri, l’esercito israeliano ha confermato l’avvio del piano.
Red
