“Oggi ho incontrato la tutrice e la curatrice. L’incontro è stato cordiale e fruttuoso. Mi hanno autorizzato a dichiarare, in risposta ad alcune indiscrezioni di stampa, che deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori”. Lo ha dichiarato Simone Pillon, nuovo legale dei coniugi Trevallion- Birmingham, conosciuti come ‘famiglia del bosco’ che da novembre si sono visti sospendere, dal Tribunale dei minori dell’Aquila, la responsabilità genitoriale con l’allontanamento dei 3 figli minori che, da quasi 6 mesi sono ospitati in una casa-famiglia di Vasto (Chieti). I genitori stanno lottando per riottenere il ricongiungimento. L’avvocato ha riferito dell’incontro avvenuto con i suoi assistiti, descrivendoli come persone che mantengono grande dignità e lucidità nonostante la sofferenza per la separazione dai figli. “Mi hanno confermato che la madre oggi ha incontrato i figli. – ha aggiunto – Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell’interesse dei minori. Ho confermato loro che le scelte riguardanti l’educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione”, ha aggiunto il difensore dei Travaglini Birmingham. In conclusione, il nuovo rappresentante legale ha manifestato l’impegno a instaurare un clima collaborativo con tutte le parti coinvolte, chiedendo al contempo un minore impatto mediatico sulla vicenda. “Manifesto l’impegno come nuovo difensore ad instaurare in clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa che, come diceva Jefferson, funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. – ha concluso – Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell’interesse del buon esito della vicenda”.
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