“Le dichiarazioni del generale Vannacci sul femminicidio sono gravi e inopportune così come pochi giorni prima la proposta di abolire le quote di genere. Evidentemente il partito che ha appena fondato ha bisogno di simili e rozzi stratagemmi per avere un briciolo di visibilità”. Lo dichiara Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario, facendo presente che con queste parole “il generale ha toccato il fondo”. “Non si può tollerare un tale spregio di questioni serissime e credo che con la negazione del femminicidio il generale abbia toccato il fondo – osserva Golfo – mi auguro che si scusi con gli orfani, i padri, le madri, i parenti di tutte le donne uccise solo in quanto donne”. “Il femminicidio è una delle tragedie di questi tempi e negare che milioni di donne in tutto il mondo siano state uccise per malcelato senso di possesso o per riaffermare il senso di superiorità maschile è un atto vile e ridicolo – conclude Golfo – non so cosa potrà inventarsi domani Futuro nazionale contro le donne ma mi auguro vivamente che questa continua e volgare strumentalizzazione delle donne trovi un risultato immediato nell’alienarsi tutto l’elettorato femminile”.
