Esteri

Flotilla, Crosetto incontra le portavoci. Schlein: “Netanyahu viola il diritto internazionale”

 

“Ho incontrato, presso il Comando della Compagnia Carabinieri Roma-San Pietro, la portavoce della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia, e le altre esponenti del movimento Simona Moscarelli e Giorgina Levi. Ho ribadito loro tutte le mie preoccupazioni, ma anche l’importanza del dialogo e la necessità di evitare azioni che possano mettere a rischio qualunque vita, in primis degli attivisti italiani“. Così in una nota il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. “L’obiettivo dichiarato della Flotilla- aggiunge- è quello di aiutare il popolo di Gaza, ma è fondamentale che questo impegno non si traduca in atti che non porterebbero ad alcun risultato concreto, ma che, al contrario, rischierebbero di avere effetti drammatici con rischi elevati ed irrazionali. La priorità mia e del Governo è e resta la sicurezza e il ricorso a soluzioni efficaci e sicure per aiutare realmente la popolazione di Gaza, attraverso i canali umanitari e diplomatici, tutti già attivi”. “Le istituzioni italiane – a partire dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio e da tutte le principali cariche dello Stato – stanno profondendo ogni sforzo diplomatico e operativo affinché prevalga il senso di responsabilità– dice ancora-. Ma qualora la Sumud Flotilla decidesse di intraprendere azioni per forzare un blocco navale si esporrebbe a pericoli elevatissimi e non gestibili, visto che parliamo di barche civili che si pongono l’obiettivo di ‘forzare’ un dispositivo militare. Sono certo che si possano ottenere risultati migliori e maggiori per il popolo palestinese in altri modi, mezzi e sistemi, come ho ribadito loro, ringraziando per il confronto sincero e corretto”. Poi Schlein, anche la segretaria del Pd ha avuto un faccia a faccia con le portavoci di Flotilla: “Abbiamo incontrato le portavoci italiane della Flottilla. Le abbiamo ascoltate e nel rispetto dell’autonomia della Flottilla abbiamo ribadito il nostro supporto, così come l’auspicio che il canale di dialogo tra Flottilla e Patriarcato latino rimanga aperto per assicurare l’obiettivo di far arrivare gli aiuti a Gaza creando un corridoio umanitario permanente e tutelando l’incolumità degli attivisti a bordo. Il governo italiano faccia tutto quanto in suo potere per proteggere l’incolumità di questa missione pacifica e umanitaria“. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “Chi sta violando il diritto internazionale è Netanyahu e non certo questi attivisti che vanno protetti da parte dei governi– aggiunge-, anche mandando una missione di scorta europea, e chiediamo al governo italiano di farsene promotore e di agire per l’apertura di un canale umanitario permanente per portare gli aiuti indispensabili alla popolazione palestinese”.

Red

aggirnamento la crisi mediorientale ore 14.42

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