La Global Sumud Flotilla si sta preparando a partire dalle coste di Creta nell’ultima tappa del suo viaggio per raggiungere “le spiagge di Gaza”. La scorsa notte, informano gli attivisti, “abbiamo subito un duro colpo a causa di un guasto meccanico alla Family, una delle imbarcazioni guida della nostra Flotilla. Nonostante ciò le persone a bordo restano impegnate a portare a termine la missione . Lo spirito di Sumud che ci guida non può essere scalfito da guasti meccanici, condizioni avverse o qualunque tentativo di ostacolare la nostra missione di pace. Noi salperemo uniti nel nostro impegno per il popolo palestinese”. Intanto dalla Spagna verso il convoglio degli attivisti si è mossa la nave militare inviata dal Governo di Madrid Furor. Si tratta di una nave di azione marittima, la ‘Furor’ diretta verso il Mediterraneo orientale, dove incrocerà ed “assisterà” , oltre a fornire protezione, in caso di aggressione, la Global Sumud Flotilla. Fonti militari chiariscono che la missione del ‘Furor’ è esclusivamente di salvataggio e soccorso e non di scorta militare. La nave, di conseguenza, non ha l’autorità di respingere alcun attacco delle forze di difesa israeliana contro le imbarcazioni civili. Il suo ruolo è limitato all’assistenza in caso di necessità, mantenendo una distanza di sicurezza (12-14 miglia) per una funzione di pura deterrenza. Le recenti aggressioni contro la cinquantina di imbarcazioni della spedizione umanitaria hanno spinto i governi di Italia e Spagna a inviare navi militari per proteggere i propri connazionali in caso di bisogno. Il ‘Furor’ assisterà anche cittadini belgi, su richiesta del governo del Belgio. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares, citato oggi dai media iberici, ha evidenziato che gli attivisti della Global Sumud Flotilla “sono persone pacifiche, con un obiettivo umanitario e non costituiscono una minaccia per nessuno, né per Israele, né per il popolo israeliani, tantomeno per la sicurezza di Israele”. Albares ha ricordato che gli spagnoli a bordo hanno piena protezione diplomatica e consolare. Il ‘Furor’, un pattugliatore di altura specializzato in scenari a bassa intensità, equipaggiato con due cannoni e una mitragliatrice, ha a bordo, oltre all’equipaggio, una decina di fanti di marina, un team medico, uno legale e di intelligence. Il ministero della Difesa sta ultimando le regole di ingaggio, che saranno “molto limitate”, per restringere qualsiasi azione offensiva e gesto che possa essere considerato ostile una volta che la nave arriverà nell’area operativa, riporta Efe.
Red
aggiornamento Flotilla ore 14.30
